CRONACA

LA STORIA Lo Spalatriello e quell’auto abbandonata da mesi

Le autovetture abbandonate sul ciglio della strada rappresentano una triste consuetudine a Ischia. Ogni comune ha il suo campionario di vecchi catorci lasciati nella migliore delle ipotesi in strada da chi ha ritenuto lasciare in una sosta eterna la propria vecchia automobile il miglior regalo per la comunità. Ma c’è anche chi si impegna a nascondere bene il rifiuto decisamente ingombrante che dovrebbe essere destinato allo scasso e che invece viene lasciato all’azione degli agenti atmosferici. C’è insomma chi si prodiga di nascondere il proprio ammasso di lamiere ormai troppo vecchio per continuare a essere utilizzato in strada, nei luoghi più impensabili. Non è difficile trovare vecchie autovetture, alcune che hanno smesso di calcare le strade isolane ben prima dell’avvento del nuovo millennio, rimanere ad arrugginire nel bel mezzo dei boschi, vicino a fiorenti orti o lungo i declivi delle numerose cave che caratterizzano la morfologia dell’isola.

Ma questa è un’altra storia, finchè rimangono lontano dagli occhi di chi avrebbe voglia di denunciare questi veri e propri soprusi ai danni dell’ecosistema ischitano nessuno si prenderà la briga di andare alla ricerca dei monumenti di inciviltà lasciati nei luoghi più impensabili dell’isola, quasi come un elemento di quanto poco partecipi del bene comune possano essere alcuni cittadini isolani.

Uno di questo casi è sotto gli occhi di chi decide di imboccare la strada che da Fiaiano porta fino ai Pilastri. Siamo a pochi passi dallo Spalatriello e chiunque abbia avuto modo di imboccare la strada negli ultimi mesi non ha potuto fare a meno di notare un’auto grigia in sosta da lunghi mesi. Forse qualcuno avrà pensato che si tratta di un autovettura di proprietà di qualcuno che vive in zona, ma naturalmente la rimozione della targa, per evitare di risalire al proprietario della vettura, ci pone di fronte a un chiaro caso di abbandono di automobile.

Pur di evitare la scocciatura di doversi rivolgere a un carro attrezzi e i paventati costi per dare l’ultimo addio alla vettura con cui si sarà percorso mille volte l’isola ci si inventa di tutto. Eppure è abbastanza risaputo che a Napoli esistono ditte disposte a prendersi carico dello smaltimento dell’intera auto, senza costi, a patto di portare la vettura sulla terraferma attraverso il viaggio di sola andata verso lo scasso.

Ora sta alla polizia municipale iniziare a dedicarsi agli accertamenti di rito per tentare di risalire al proprietario e poi effettuare la rimozione forzata del mezzo.

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Rossy

È così, ora sta alla polizia municipale risolvere il problema. Solo che c’è un altro problema, avranno tempo e voglia di occuparsene? Peccato che l’auto non possa sciogliersi al sole da sola, per non scomodare la polizia che è troppo impegnata a tutte le ore, minuti e secondi di tutti i giorni. Un po’ di tregua a questi esseri che indossano una divisa e che grazie a loro Ischia è uno splendore. 🙂 🙂 🙂

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