CRONACA

“La strada del buonsenso”, nasce il comitato per la vivibilità e sicurezza stradale

Leonardo Taliercio, papà di Francesco che qualche mese fa ha perso la vita in un sinistro stradale, presiederà l’organismo che lavorerà sulla delicata tematica, alla luce dei frequenti incidenti e da una guida tutt’altro che rispettosa del Codice della Strada

“E’ dall’esasperazione per il continuo dolore sulle nostre strade, dall’insicurezza che si percepisce nitida e angosciante, dal malessere profondo per un territorio congestionato e caotico a causa di un traffico che ha assunto dimensioni oltre ogni decenza che nasce il nostro comitato. Composto da cittadini che hanno deciso di mobilitarsi attivamente per promuovere la cultura della sicurezza e della vivibilità delle nostre strade, il comitato interviene in un momento di allarme massimo per la nostra isola legato al traffico veicolare”.

Sono queste le parole che preannunciano la creazione di un nuovo Comitato che si prefigge il compito di combattere la guida spericolata.

“La strada del buonsenso” questo il nome scelto per il comitato, a rimarcare quanto il lavoro principale da mettere in atto sia proprio di natura culturale e sociale, affinché sia il buonsenso dei cittadini in primis a creare le condizioni di sicurezza e vivibilità di cui il nostro territorio e le nostre strade hanno improcrastinabile bisogno. L’iniziativa è pubblica e aperta a chiunque condivida lo spirito ed i principi ispiratori del comitato che verranno presto presentati in un incontro aperto a tutti affinché la condivisione e l’adesione sia massima per un fine nobile e non più trascurabile. Il Presidente nominato, che ha accettato responsabilmente e convintamente l’incarico è Leonardo Taliercio, persona che si è contraddistinta per la volontà limpida ed onesta di porre un freno vero alla degenerazione che l’isola d’Ischia sta tragicamente vivendo a causa di numeri, comportamenti e carenze che hanno reso le nostre strade un pericoloso incubo.Confidiamo sinceramente nella partecipazione attiva di tutti!A prestissimo risentirci

A Ischia si corre troppo. In maniera eccessiva. Ciò ormai è risaputo e testimonianza sono i numerosi incidenti che capitano con una terribile incidenza sull’isola. Complice anche un quantitativo di autovetture immatricolate che ormai si assesta su una percentuale di 1 a 1, compresi anziani e bambini. Una cifra davvero assurda. Un paradosso che anima l’opinione pubblica che in percentuale sempre maggiore richiede sempre più attenzione per questi aspetti reputati di impellente importanza. Sono tanti i gruppi spontanei, creati anche sui social network, che hanno iniziato ad affrontare il problema, chiedendo maggiore attenzione, più controlli e una stretta severa su ogni tipo di infrazione al codice della strada. Persone che segnalano i pericoli della strada e le cattive abitudini di non pochi automobilisti e centauri ischitani che scambiano le strade dell’isola per autodromi o piste da corsa. Tramite immagini, segnalazioni e proposte i post si popolano di numerosi suggerimenti che fanno crescere nel senso comune l’impellenza di un cambiamento.

Esigenza che si è tramutata nella creazione di un comitato che lavorerà alla promozione della sicurezza e vivibilità delle nostre strade. Ad annunciarlo è l’avvocato e attivista politico Mario Goffredo che aggiunge un ulteriore tassello nella lotta alla pessima guida e a tutte le conseguenze nefaste che porta nella nostra società che sembra proprio non poter fare a meno di usare mezzi a quattro ruote per spostarsi su un territorio relativamente molto piccolo. Ma d’altronde se, come segnalato da decine di cittadini e anche dai alcuni presidi delle scuole ischitane, come il dirigente scolastico del Telese, Mario Sironi, i mezzi pubblici non sono all’altezza delle esigenze di spostamento di turisti, studenti, lavoratori e semplici utenti che hanno esigenza di raggiungere le più disparate mete dell’isola nel minor tempo possibile.

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Ma non solo. E’ ormai diventato un leit motiv di chi guarda alla mobilità declinata secondo i dettami delle esigenze green e di ecosostenibilità la proposta di far dilagare a Ischia i mezzi elettrici, magari con la formula del car sharing, come più volte suggerito dal primo cittadino di Lacco Ameno Giacomo Pascale, uno dei principali detrattori del traffico ischitano, sempre in prima fila per proporre soluzioni alternative e virtuose per la mobilità ischitana. Tante altre le proposte, come l’esigenza di migliorare la segnaletica stradale, non sempre chiarissima, soprattutto per un popolo di automobilisti ormai abituato a guidare a memoria con tutte le nefaste conseguenze del caso.

Insomma, di un comitato che si occupi della guida, della mobilità e della sicurezza Ischia ne ha davvero bisogno. Un gruppo di persone che porti avanti una battaglia di civiltà fatta di migliorie al traffico è davvero fondamentale. Ogni piccola conquista nel campo della sicurezza stradale non può che essere salutata positivamente, nell’ottica di un miglioramento della sicurezza stradale dell’isola che può solo ripercuotersi positivamente per tutto il territorio isolano.

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