ELEZIONI

«La vittoria di Davide contro Golia», dai sindaci plauso a Pascale

Francesco Del Deo non trattiene l’entusiasmo: «I lacchesi hanno dimostrato di essere un popolo con una grande dignità e con un grande orgoglio. Adesso però occorre la pace nel paese e nelle famiglie»

Il day after le elezioni è dedicato all’analisi del voto. Così abbiamo chiesto ai sindaci degli altri Comuni dell’isola di Ischia di commentare l’elezione che ha visto contrapposti Giacomo Pascale e Domenico De Siano a Lacco Ameno.

«Il voto ha premiato il lavoro che Giacomo Pascale ha fatto da sindaco. I cittadini di Lacco Ameno hanno riconosciuto a Pascale quanto fatto e gli hanno accordato nuovamente la fiducia». Così esordisce il sindaco di Barano d’Ischia Dionigi Gaudioso. «La gente – continua – non si è dimenticata e per questo Giacomo ha avuto un grosso riconoscimento». Continua, poi, l’analisi politica: «Sicuramente quello registrato a Lacco Ameno è un risultato storico non solo per la piccola comunità, ma per l’intera isola di Ischia». Una battaglia elettorale che, almeno in partenza, sembrava quella di Davide contro Golia. «Per questo ‘Davide’ cioè Giaocmo Pascale merita un plauso doppio: a lui ed alla sua squadra fatta di tanti giovani che hanno condotto con entusiasmo e grinta la lunga campagna elettorale».

Utilizza una metafora calcistica il sindaco di Serrara Fontana Rosario Caruso per commentare le amministrative di Lacco Ameno. «Le elezioni sono state molto combattute ed è stato necessario ricorrere ai ‘tempi supplementari’ per decretare chi fosse il sindaco. Il popolo ha deciso che il nuovo sindaco debba essere Giacomo Pascale». «Sono convinto – continua Caruso – che la popolazione di Lacco Ameno ha tenuto conto di ciò che la precedente amministrazione ha fatto a partire dalle scuole, al puc, senza dimenticare il terremoto. Dobbiamo ricordare che Lacco Ameno all’inizio della precedente consiliatura si presentava come un ente in dissesto finanziario ed in ‘dissesto burocratico ed amministrativo’ in quanto l’Ente soffriva di una grave carenza di personale. I cittadini, quindi, evidentemente hanno apprezzato quanto fatto da Pascale». E non solo. «Probabilmente – e qui il sindaco di Serrara analizza un ulteriore fattore – i lacchesi non hanno gradito una chiusura anticipata e non giustificata della scorsa consiliatura. Le amministrazioni comunali sono elette dal popolo e devono essere giudicate dagli elettori al termine del mandato cui è stato loro conferito». Per Caruso, quindi, i cittadini di Lacco Ameno hanno riconfermato Giacomo Pascale per quanto fatto e per non aver gradito la fine anticipata della scorsa consiliatura. «Non dimentichiamo, infatti, – chiosa il primo cittadino di Serrara Fontana – che i lacchesi hanno attraversato il lockdownd e la prima fase dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus senza il sindaco che rappresenta il primo ed il più diretto interlocutore in un paese».

Enzo Ferrandino fa «un plauso al neo sindaco Giacomo Pascale che ha vinto questa lunga e complicata campagna elettorale». «Adesso però Giacomo ha un doppio compito che sicuramente porterà avanti – incalza il primo cittadino di Ischia – ovvero quello di amministrare Lacco Ameno in questo particolare momento di difficoltà legato all’emergenza sanitaria dettata dal Covid-19 e soprattutto unire nuovamente il paese. Lacco Ameno è uscita lacerata da questa campagna elettorale. Adesso tocca a lui da bravo pater familias, superare le divisioni e lavorare insieme per tutta la comunità». In prima per l’elezione di Giacomo Pascale è sceso in campo il sindaco di Forio Francesco Del Deo che non trattiene l’entusiasmo. «Questa è stata un’elezione particolare. Giacomo Pascale è riuscito a scardinare un feudo dove i lacchesi hanno dimostrato di essere un popolo con una grande dignità e con un grande orgoglio». Ed ancora: «Con una grande determinazione gli abitanti di Lacco Ameno hanno voluto premiare Giacomo Pascale che con la sua preparazione, impegno e passione ha dimostrato di poter rilanciare Lacco Ameno».

Con la rielezione di Pascale si ricompone la squadra dei sei sindaci dell’isola di Ischia legati tra loro da una grande intesa «Un’intesa che non doveva essere interrotta un anno fa», incalza Del Deo che fa un parallelismo con Forio. «Anche a Forio chi ha fatto venire un commissario prefettizio non è stato rieletto. E la stessa cosa è successa a Lacco Ameno. Non dimentichiamo il professore Mennella, Tuta Irace, Carmine Monti e poi Giacomo Pascale. Corsi e ricorsi storici che i Lacchesi non hanno dimenticato». E poi una battuta. «Quello di Pascale è stato un miracolo. Quindici giorni fa c’è stata la mano di Santa Restituta e domenica scorsa quella di San Francesco (il giorno del ballottaggio è caduto nel giorno dedicato al Santo di Assisi)». Battute a parte, per Francesco Del Deo «La vittoria non è di Giacomo Pascale, ma di tutti i Lacchesi che vogliono intraprendere un nuovo cammino». E poi un monito: «Adesso Giacomo Pascale deve rimettere insieme il paese di Lacco Ameno. Dopo questa grande frattura legata alla campagna elettorale c’è bisogno di pace nel paese e nelle famiglie. Sono sicuro che grazie alle sue grandi doti umane, prim’ancora che amministrative, Giacomo saprà ricucire i rapporti interrotti a causa delle elezioni».

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