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Lacco, al via l’esame delle istanze di condono

LACCO AMENO. Anche il Comune del Fungo presto attiverà la procedura d’esame delle istanze di condono edilizio. Lacco Ameno si inserisce così nel recente trend che coinvolge i vari enti territoriali isolani, intenzionati a “mettere mano” alla definizione delle tante domande di concessione in sanatoria nell’ambito di una materia intricata come poche, ma comunque molto “sentita” da una larghissima fascia di popolazione. «Non vogliamo soltanto reperire risorse finanziarie per le risanare le casse comunali – afferma l’avvocato Leonardo Mennella,  consigliere di maggioranza – ma vogliamo anche permettere una circolazione più libera e serena degli immobili, conferendo al cittadino un titolo idoneo, certo ed efficace. E soprattutto vogliamo eliminare la generale precarietà e incertezza che da oltre trent’anni grava sulle teste di tanti cittadini».  A quanto si è appreso, l’esame si limiterà tuttavia alle istanze riguardanti i cosiddetti primi due condoni, quelli previsti dalla legge 47/1985 e dalla legge 724/1994 per intenderci, vista l’attuale inapplicabilità del condono 2003 al territorio isolano. Come nel caso del Comune di Forio, che due settimane fa ha approvato un’apposita delibera in Consiglio comunale sulla questione, anche  a Lacco Ameno sembra che si procederà per analoga strada, con l’indizione del civico consesso per approvare la proposta. Si incontreranno così le esigenze e gli interessi dei cittadini alla definizione esplicita delle proprie domande di condono, e quelle dell’Amministrazione intenta a dare compiuta definizione di tutte le istanze pendente, sia per dare certezza alle situazioni giuridiche, sia per introitare nelle casse del comune le somme dovute a titolo di oneri, diritti d’istruttoria e di conguaglio per oblazione, in un momento dove l’ente di Piazza Santa Restituta vive le pesanti conseguenze della dichiarazione di dissesto che ha ovviamente rallentato in modo rilevante ogni spazio di manovra a vari livelli. Dovrebbe quindi essere alle viste una prossima convocazione del Consiglio comunale.

FRAFER

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