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Lacco Ameno, al via il XVII Congresso di Neuroscienze

Arriveranno dalla Svezia, dall’Italia, da Tokyo e non solo. Per quattro giorni, mattina e pomeriggio, si riuniranno  per discutere e confrontarsi  sul sistema nervoso.  L’ultima frontiera della ricerca scientifica nel campo delle neuroscienze approda ad Ischia. A partire da questa mattina, fino al 4 Ottobre, infatti, ricercatori italiani e stranieri e scienziati di fama mondiale si riuniranno nel XVII Congresso della Società Italiana di Neuroscienze. A fare da sfondo al summit internazionale la cornice di Lacco Ameno ed in particolar modo l’auditorium Angelo Rizzoli dove i neuro-scienziati discuteranno – rigorosamente in lingua inglese – dei meccanismi più nascosti ed affascinanti del sistema nervoso centrale e periferico:  meccanismi molecolari, genomici, cellulari,responsabili del suo funzionamento. Ampio spazio sarà inoltre dato, attraverso letture magistrali e simposi, alle ultime ricerche e scoperte nel campo scientifico e che hanno visto l’individuazione di nuove molecole coinvolte nel danno cellulare alla base  di gravi patologie neurologiche come la sclerosi multipla, l’ischemia celebrale, l’Alzhaimer e il Parkinson.  Un summit questo, doppiamente importante, non solo per le tematiche trattate, ma anche perché darà  l’occasione di mostrare il meglio di sè ai propri ospiti, nonostante gli ultimi recenti avvenimenti, al territorio di Lacco Ameno, colpito in parte dal sisma dello scorso 21 Agosto, ma scelto comunque come meta privilegiata del Congresso.

Dopo l’ultimo summit, internazionale, che si tenne in quel di Cagliari nel lontano 2015, il Comitato responsabile dell’organizzazione del Congresso – costituito anche da ricercatori operanti nell’ambito delle neuroscienze campane provenienti dall’Università Federico II di Napoli, dall’Università del Sannio e dall’Università di Salerno, hanno, difatti, scelto l’isola di Ischia come location per  – come si legge sullo stesso sito della Società Italiana di Neuroscienze- per il “contesto ambientale di particolare bellezza ed attrattività”, allo scopo di coinvolgere, in questo modo, anche e soprattutto la partecipazione di giovani ricercatori. Una buona occasione,quindi per il Comune di Lacco Ameno,  che per i prossimi giorni, accoglierà personalità di spicco del panorama neuro-scientifico mondiale, quali la professoresse Yukiko Gotoh dell’Università di Tokyo, il professore Zaal Kokaia dell’Università di Lund in Svezia e il professore John Cryan dell’University Collage of Cork in Irlanda. Prevista anche la presenza del professore Andrea Ballabaio, ricercatore del TIgem di Napoli, istituto finanziato da Theleton e  oggi conosciuto in tutto il mondo per le importanti scoperte scientifiche portata avanti sulle malattie  genetiche ancora senza nome.  Il futuro delle neuroscienze, insomma, questa volta, parte da Lacco Ameno.

Sara Mattera

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