Lacco Ameno, chiuso il collaudo del Principe di Piemonte
Concluso l’intervento da oltre 3 milioni per la scuola simbolo del post‑sisma, l’approvazione arriva dopo il nulla osta siglato dal commissario prefettizio Silvana Tizzano

Con il Commissario Prefettizio Stefania Tizzano il Comune di Lacco Ameno ha approvato il collaudo tecnico‑amministrativo e lo stato finale delle opere complementari relative all’intervento di adeguamento sismico dell’edificio scolastico “Principe di Piemonte”, danneggiato dal terremoto del 21 agosto 2017.La determinazione dirigenziale n. 389 del 14 aprile 2026 segna uno degli ultimi passaggi dell’intero iter, avviato nel 2018 con il finanziamento ministeriale e proseguito negli anni successivi con ulteriori contributi del Commissario Straordinario per la Ricostruzione.L’intervento principale, finanziato dal Ministero dell’Istruzione con 2,6 milioni di euro, ha riguardato la messa in sicurezza strutturale dell’edificio, la riparazione dei danni e l’adeguamento sismico.A questo si sono aggiunte le opere complementari, approvate nel 2024 e finanziate dal Commissario Straordinario per un totale di 731.820,29 euro, destinate a completare l’intervento con ulteriori lavorazioni, impianti e adeguamenti funzionali. E’ tutto scritto agli atti pubblici
Dalla documentazione emerge cheil costo consuntivo dell’intervento principale ammonta a 2.436.071,88 euro, con economie pari a 163.928,12 euro; mentre il costo delle opere complementari si attesta a 574.440 euro, con economie di 157.380,29 euro rispetto al contributo assegnato. L’impresa esecutrice, il raggruppamento con mandataria N.A.N. Costruzioni s.r.l., ha presentato le fatture relative allo stato finale dei lavori e agli oneri di discarica, per un totale di 57.507,60 euro e 1.137,77 euro. Sono state inoltre liquidate le spettanze dei tecnici incaricati per collaudi, direzione lavori e prestazioni specialistiche. Il collaudo statico delle opere complementari è stato redatto dall’architetto Maria Iacono, mentre quello tecnico‑amministrativo complessivo è stato firmato dall’ingegnere Luigi Di Massa. Tra le tappe significative registrate negli atti ci sono l’attivazione dell’impianto fotovoltaico (23 settembre 2025);il rilascio del certificato di prevenzione incendi (30 dicembre 2025);la certificazione dell’ultimazione dei lavori da parte della direzione lavori. La determina prevede anche la liquidazione degli incentivi per funzioni tecniche ai dipendenti comunali coinvolti, come previsto dall’art. 113 del Codice degli Appalti. Con l’approvazione del collaudo e la liquidazione delle ultime spettanze, l’intervento sul Principe di Piemonte entra nella fase conclusiva, chiudendo un percorso amministrativo e tecnico durato anni e segnato da numerosi passaggi obbligati dop il sisma del 21 agosto 2017 che ha sollevato anche più di qualche polemica.





