CRONACA

Lacco Ameno, confermato lo scuolabus gratuito

Con apposita delibera, la giunta guidata da Domenico De Siano individua il preminente “interesse pubblico” nell’effettuazione del servizio, definito uno strumento di equità

Con apposita delibera, la Giunta di Lacco Ameno sceglie di attivare e lasciare gratuito il servizio di trasporto scolastico anche per l’anno 2026/2027, una decisione che intreccia diritto allo studio, gestione dell’emergenza post alluvione e strategia di sostegno alle famiglie. La seduta si è aperta ricordando che il servizio scuolabus esiste dal 1997 e che il Comune dispone di un mezzo attrezzato anche per studenti con disabilità. Ma la cornice è cambiata: oggi il trasporto scolastico non è solo un servizio, è uno strumento di equità. Lo ricorda il decreto legislativo 63/2017, che colloca il trasporto al primo posto tra le prestazioni essenziali per garantire il diritto allo studio.

È esattamente questa la chiave politica della delibera: Lacco Ameno individua quell’interesse pubblico. E lo fa agganciandosi ai fondi emergenziali riconosciuti dal Commissario straordinario Marcello Giuseppe Feola, che ha autorizzato un finanziamento fino a 55.000 euro per il periodo settembre 2026 – giugno 2027. Risorse che arrivano dalla ricostruzione post alluvione e che il Comune decide di investire direttamente sulle famiglie e sugli studenti.

Il servizio sarà affidato a una cooperativa sociale di tipo A, scelta che la Giunta motiva con la “particolare specificità” delle prestazioni richieste: accompagnamento, vigilanza, sicurezza, gestione di studenti anche molto piccoli. Una scelta che non è neutra: affida a un soggetto del terzo settore un pezzo rilevante della quotidianità scolastica, rafforzando il ruolo sociale delle cooperative nel territorio.

La procedura sarà rapida: affidamento diretto, come consentito dall’art. 50 del nuovo Codice dei contratti pubblici, perché l’importo è sotto soglia comunitaria. Una decisione che punta alla velocità, ma che concentra nelle mani del Responsabile del Servizio Scuola l’avvocato Lucrezia Galano un potere operativo significativo: selezione dell’operatore, organizzazione del servizio, coordinamento con l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Mennella”, avvio entro il 1 ottobre. Insomma per questo anno si cerca di partire con largo anticipo.

Il servizio non si limiterà alle tratte casa scuola: includerà anche gli spostamenti verso la palestra comunale “V. Aceti” e le gite scolastiche, senza costi aggiuntivi per il Comune. Un’estensione che trasforma lo scuolabus in un vero strumento di welfare educativo, capace di incidere sulla qualità della vita delle famiglie e sull’accesso alle attività scolastiche.

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