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Lacco Ameno, da oggi ci si sposa anche al Negombo e al San Montano

D’ora in poi anche a Lacco Ameno sarà possibile celebrare matrimoni al di fuori delle consuete mura del municipio di Piazza Santa Restituta. La Giunta presieduta dal sindaco Pascale ha infatti emanato una delibera con cui vengono istituiti due uffici di Stato Civile separati, che saranno adibiti alla sola funzione della celebrazione dei matrimoni con rito civile e delle unioni civili. Anch’essi potranno dunque fregiarsi della denominazione di “Casa Comunale”. Parliamo di due uffici localizzati rispettivamente nei locali del Parco Idrotermale Negombo nell’incantevole baia di San Montano, e dell’hotel San Montano sulla collina panoramica di Montevico. La disposizione, oltre a rispettare il DPR 396/2000 secondo cui i Comuni possono disporre, anche per singole funzioni, l’istituzione di uno o più separati uffici di Stato civile, ha anche lo scopo di contribuire alla valorizzazione del territorio lacchese, favorendone una migliore visibilità. I locali in cui saranno celebrate le cerimonie saranno concessi in comodato d’uso dai titolari.

Tale concessione, regolata contrattualmente, terrà ovviamente indenne l’Amministrazione comunale da spese e parallelamente non comporterà per i proprietari l’acquisizione di diritti di sorta, né sotto il profilo di corrispettivo né sotto il profilo di eventuali servizi collegati. I locali e gli spazi esterni di pertinenza, disponibili e idonei, concessi in uso gratuito, ovviamente dovranno possedere i necessari requisiti agibilità e sicurezza. Furono due le società che fecero pervenire manifestazioni d’interesse nei confronti dell’intenzione del Comune di celebrare matrimoni di rito civile al di fuori della Casa Comunale: la società Immobiliare Cinarime srl, titolare del Negombo, e la Albergo San Montano srl. Naturalmente in futuro anche altri proprietari di strutture ricettive potranno offrire la propria candidatura. In ciascuno dei due uffici distaccati, nell’imminenza delle celebrazioni, verrà collocato il gonfalone del Comune, temporaneamente fornito dall’ufficio “capoluogo” di Piazza Santa Restituta. Con questo provvedimento, alla modica cifra di 600 euro, o di 750 se si tratta di giorni festivi, si potrà chiedere al Comune di Lacco Ameno di poter celebrare il proprio matrimonio in due locations indubbiamente suggestive e di grande prestigio. Un piccolo tassello che comunque potrà contribuire ad attirare un turismo di sempre maggiore qualità nel piccolo ma meraviglioso comune termale.

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