ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Lacco Ameno, Ungaro si “accontenta” di 30mila euro

LACCO AMENO. Il Comune del Fungo accetta di definire in via transattiva la controversia con l’ingegner Crescenzo Ungaro. Si tratta di un ricorso notificato lo scorso anno, con cui il professionista esigeva dall’ente di Piazza Santa Restituta un compenso per le prestazioni svolte in relazione all’esecuzione di opere e servizi pubblici. Un compenso pari a oltre 26mila euro che, calcolando gli interessi, la rivalutazione ecc., arriverebbe alla bella cifra di oltre 218mila euro. Il ricorso si sarebbe dovuto discutere nei giorni scorsi dinanzi al giudice del lavoro del Tribunale di Napoli, ma intanto la scorsa primavera i legali di fiducia dell’ingegner Ungaro protocollarono una proposta di transazione al Comune di Lacco Ameno, consistente nella rinuncia al pagamento degli interessi pari all’8,10% dal momento del deposito del ricorso e al riconoscimento di quanto gli spetterebbe secondo il d.lgs. 163/2006. Tale proposta, secondo i difensori del professionista, avrebbe evitato la “mazzata” (per le casse dell’ente) dei 218.500,15 euro che peraltro erano già stati quantificati in una sentenza in un altro procedimento tra le stesse parti. Il Comune di Lacco Ameno ha incaricato il proprio legale, l’avvocato Piscopo, per valutare la proposta, che metterebbe l’ente al riparo della classica alea del giudizio. E infatti, dopo il parere favorevole del legale, il responsabile dell’ufficio legale, avvocato Lucrezia Galano, ha stabilito con apposita determina di impegnare e liquidare a favore dell’ingegner Ungaro la somma complessiva di 30mila euro, a definitivo saldo e stralcio della controversia, comprensiva di sorta capitale, compensi professionali per la difesa in giudizio, Iva e Cpa, da corrispondersi in due rate da 15mila euro ciascuna.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close