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Lacco, tocca ai cittadini: al via la “conta” dei danni

Ieri sera il sindaco di Lacco Ameno ha pubblicato l’avviso relativo alla ricognizione del fabbisogni concernenti il patrimonio edilizio pubblico, privato e le attività produttive nelle zone colpite dal sisma del 21 agosto. Tale ricognizione è prevista dall’ordinanza della Protezione Civile che una settimana dopo il terremoto conferì l’incarico di Commissario Delegato all’architetto Giuseppe Grimaldi per fronteggiare l’emergenza.  Grimaldi lo scorso 22 settembre approvò infatti proprio la direttiva recante le disposizioni per la ricognizione dei fabbisogni, direttiva con cui sono stati disciplinati i termini, le modalità e le specifiche procedure che occorre seguire per la predisposizione del piano diretto al ripristino dei beni danneggiati dal sisma. Per la stesura di tale piano è necessario acquisire le segnalazioni dei danni.

A tale scopo, tutti i soggetti interessati, privati cittadini, persone fisiche e giuridiche, titolari di attività economiche e produttive, sono invitati a trasmettere gli eventuali danni subìti in conseguenza dell’evento sismico entro il 23 ottobre 2017. Le segnalazioni dovranno essere distinte tra danni subìti dal patrimonio privato, con la cosiddetta scheda B, e i danni alle attività economiche-produttive, con la scheda C, contenute nell’ordinanza del Capo della Protezione Civile n. 476/2017, reperibili presso il Comune di Lacco Ameno oppure scaricabili dal sito della Regione Campania nell’apposita area tematica al link http://www.regione.campania.it/regione/it/tematiche/terremoto-di-ischia-3ig6, anche in formato editabile.

Le schede dovranno essere trasmesse, a mezzo raccomandata a mano, presso l’Ufficio Protocollo del Comune entro le ore 14:00, come detto, del 23 ottobre prossimo. In base alle schede pervenute, il Comune provvederà a redigere le  tabelle riepilogative B e C che, dopo l’apposito controllo, dovranno essere rispettivamente trasmesse entro il 4 novembre alla Direzione Generale per il Governo del territorio, i lavori pubblici e la protezione civile della Giunta regionale, e alla Direzione generale per lo sviluppo economico e le attività produttive presso la stessa Giunta. L’avviso firmato dal sindaco Pascale evidenzia inoltre che, come previsto dall’articolo 15, comma 4, dell’ordinanza del Capo della Protezione Civile 476/2017, “la ricognizione dei danni e dei fabbisogni posta in essere dal Commissario delegato non costituisce riconoscimento automatico dei finanziamenti per il ristoro degli stessi. Pertanto nessun impegno diretto o indiretto potrà essere posto a carico del Commissario Delegato, né di altro soggetto pubblico o privato”.

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