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L’affondo di De Luca: «E’ in atto una truffa politica ai danni degli ischitani»

ISCHIA – “A Ischia stanno provando ad effettuare una grande truffa, lo voglio dire ai nostri concittadini dell’isola che magari possono aver avuto l’impressione di essere al centro di una grande attenzione da parte del governo ma non è così. Vi stanno solo prendendo in giro, la posizione che hanno assunto è talmente irresponsabile che in realtà a Ischia non si potrà fare nulla”

Queste le dichiarazioni di Vincenzo De Luca, governatore della Campania, che ieri ha diramato importanti dichiarazioni su Ischia, sul tema dell’abusivismo e dei condoni, tre parole che riecheggiano nella mente di tutti gli italiani per la grande attenzione mediatica che gira attorno al Decreto Genova appena licenziato dalla Camera.

Sono giorni infuocati che vedono proprio Ischia come terreno di scontro tra Renzi e Di Maio, tra l’ex premier fiorentino a capo del Pd che alza le barricate e attacca il Ministro del Lavoro e vice presidente del Consiglio, con estrema violenza, proprio su Ischia, accusandolo di avere interessi politici importanti e di aver inserito nel Decreto Genova il condono edilizio per dare un contentino ai sodali del suo collegio elettorale  e continuando ad alludere che gli interessi di Di Maio sull’isola siano strumentali a un tornaconto elettorale.

In pochi minuti, attraverso la camera fissa che da anni lo accompagna nei suoi messaggi ai cittadini, Vincenzo De Luca dice la sua sulla faccenda della ricostruzione a Ischia e lo fa con estrema chiarezza ricordando, non senza accuse rivolte ai 5 stelle, di quando una sorta di condono edilizio aveva già provato a farlo proprio lui, non a Ischia ma in tutto il territorio della Campania, con dei vincoli ben precisi e netti.

“Qualche mese fa – ha dichiarato De Luca – la Regione Campania ha approvato delle norme guida offerte ai comuni per affrontare in maniera seria il problema dell’abusivismo nel nostro territorio dove abbiamo 75 mila alloggi abusivi, che si trovano in un limbo da 20 o anche 30 anni. La Regione Campania, differenziandosi dagli ideologismi sull’ambiente e ritenendo sia una pura illusione abolire 70 mila alloggi, ha escluso i casi per cui non è possibile fare alcuna sanatoria e poi ha offerto norme per fare sanatorie nei casi ragionevoli. Con la nostra proposta avevamo deciso che non si possono sanare abusi edilizi realizzati in zone idrogeologicamente pericolose, in zone problematiche dal punto di vista sismico e che non è possibile sanare gli abusi fatti da chi è già proprietario di un alloggio e si fa anche la casa abusiva, infine che non si possono sanare gli abusi fatti in zone di vincolo ambientale assoluto e che non si possono sanare gli alloggi realizzati da imprese della camorra.  Ci sono migliaia di alloggi abusivi che insistono in aree di non grande pregio ambientale e migliaia di appartamenti abusivi dove non è stato, oggettivamente, devastato l’ambiente, invece di far finta di parlare di demolizioni avevamo idea di consentire ai comuni di acquisire a patrimonio pubblico gli edifici e di far pagare penali a chi ha fatto abuso e di consentire anche recupero urbanistico e l’uso agli occupanti attuali se hanno condizioni di reddito tali da meritare un alloggio popolare. Quando abbiamo approvato questa legge, che poi è stata impugnata alla corte costituzionale, le 5 stelle hanno votato contro con la solita demagogia e violenza del linguaggio, accusandoci di voler favorire la cementificazione e l’illegalità, adesso arriviamo a parlare di Ischia e a propone di sanare tutto senza distinzione, senza collegamento con le situazioni di pericolo idrogeologico, si dimenticano che la gente può morire se si realizza un alloggio su una faglia sismica. Per Ischia invece, ha chiarito ancora una volta De Luca – la loro ipotesi di intervento non produrrà nulla: quando si dovranno rilasciare i permessi a costruire, se non c’è la garanzia di tranquillità geologica e sismica, il permesso a costruire non verrà rilasciato. Stanno prendendo in giro tutti i cittadini di Ischia e stiamo creando una situazione nella quale non si farà il risanamento, non si farà la ricostruzione e non si daranno i contributi alloggiativi.

Andremo a Ischia presto – ha concluso il presidente De Luca – sperando che ci siano tutti i protagonisti politici a spiegare la realtà delle cose in maniera da evitare truffe politico mediatiche”.

Antonello De Rosa

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