CRONACA

L’ALLARME Ischia, la superstrada fa paura: l’appello dei verdi

La superstrada è in pessime condizioni. La denuncia è di Mariarosaria Urraro commissario dei Verdi per l’isola di Ischia che commenta: “Più che una strada a scorrimento veloce, sembra una foresta, tra canne piegate sulla carreggiata e foglie sul manto stradale”. Come dimostrano le foto scattate dall’esponente del partito ambientalista, “La superstrada è invasa da piante infestanti di ailanto, che non solo rappresentano un vero cancro per la bio diversità ma che contribuiscono, con le loro radici, che possono raggiungere tre metri, a danneggiare non solo il manto stradale ma spaccare il cemento dei cavalcavia e gallerie, contribuendo a far infiltrare acqua all’interno delle strutture e mettendo a rischio la solidità strutturale”.

E non solo. “Inoltre oltre alle foglie di canne e boncazzone sul manto stradale della ex SS 270, vi sono numerose buche, causate non solo dalla pioggia ma probabilmente anche da un asfalto non adeguato. Quello che ci preoccupa è anche una grossa pianta con lunghi rami che sovrasta l’ingresso della galleria Acquedotto, che andrebbe potata, per evitare che ci possano essere altre “calamità naturali”. Agli esponenti dei Verdi non “è sfuggito nemmeno che qualche cialtrone per bene, abbia depositato dei sacchi dell’immondizia sul belvedere della superstrada, invaso da aghi di pino, in corrispondenza del cartello che mette in bella mostra solo il lato di ponente del Castello Aragonese. Belvedere che è stato interessato, nei mesi scorsi, anche da sversamento di amianto”, segnalato dagli stessi esponenti dei Verdi ai carabinieri di Ischia. Come se non bastasse il belvedere è stato trasformato in discarica. “Dietro le ringhiere, vi sono molti rifiuti, proprio nel punto dove la Polizia locale si posiziona con l’autovelox mobile”. Ed a proposito di prevenzione stradale: “La sicurezza stradale – ha sottolineato Mariarosaria Urraro – si garantisce anche con una buona manutenzione delle strade, dall’asfalto drenante ai guardrail salva motociclisti e tutor, con la pianificazione delle potature delle piante, della pulizia delle griglie e caditoie e all’eliminazione delle piante infestanti”. “Basterebbe una buona pianificazione delle manutenzioni per limitare danni e pericoli”, ha concluso.  

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