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CULTURA & SOCIETA'

L’altra metà della parrocchia territoriale di San Domenico in festa

Oggi il santo di Guzman in processione benedira’ cartaromana dall’alto

San Domenico, ovvero l’altra metà della estesa parrocchia comune San Domenico-San Antuono ( San Antonio Abate) è da sabato 3 agosto scorso in festa, e ne avrà fino a domenica prossima 11 agosto con un ricco programma bene articolato a misura della fedele comunità parrocchiale della zona alta del Comune d’Ischia, che segue con intensa devozione i due santi di riferimento, San Antuono e San Domenico con uguale partecipazione e spirito votivo.

Oggi, 8 agosto, giorno del Signore, ricorre la solennità di San Domenico di Guzman, il santo di quella parte di parrocchia fra le più antiche dell’isola. Questa festa patronale di zona, nel mezzo della campagna che estende i suoi confini fra Cartaromana e San Michele coinvolgendo la vasta area perimetrale esterna del cimitero locale, è vissuta dall’intera comunità parrocchiale con la fede genuina e sincera verso il Santo protettore e col senso irrinunciabile della tradizione. Garante di questi sentimenti in pratica e nello spirito, si pone l’attivissimo ad amato parroco Don Giuseppe Nicolella che si rivolge ai suoi parrocchiani in questi giorni di festa della parrocchia con le seguenti parole espressive dettate dal cuore e dall’anima: “Fedeli carissimi, siamo come una piantina: delicati, bisognosi di nutrimento e di cure, del calore del sole come dall’essere protetti dai venti e dalle intemperie.

Le giornate della festa ci offrono ciò che ci occorre: sotto lo sguardo di Maria SS. E di San Domenico riceviamo il cibo abbondante della tavola e dell’Eucarestia, il calore della grazia del perdono, il tenero abbraccio di una comunità in festa, il concime dell’aggiornamento culturale. Grati a Dio per questo rinnovato dono, predisponiamoci ad accoglierlo e a viverlo con intensità”. Si parlava del ricco programma della festa che sta impegnando tanti giovani , ragazze, ragazzi e bambini ciascun o col proprio compito nelle funzioni religiose e negli spettacoli esterni per animare il più possibile l’ambiente ben preparato e contagiato per altro da un entusiasmo che accomuna tutti, genitori e nonni. Sono tutti lì, specie oggi che è il giorno del “loro” San Domenico, col vestito della festa a seguire i momenti emozionanti della giornata particolare viva e lucente con i colori della natura e l’atmosfera mistica che sprigiona dal Tempietto dove, fin dal 1469, fu aperto un convento di frati Predicatori e i Domenicani vi abitarono per circa due secoli.

L’attuale chiesa, però, non è quella quattrocentesca perché fu semidistrutta da un terremoto nel 1557. L’ultima ristrutturazione è avvenuta negli anni 1983/84 ed è stata consacrata dal V eascovo Mons. Antonio Pagano il 27 maggio 1990. Il quadro raffigurante la Madonna del Rosario è ora al centro dell’abside, da quando è stato incoronato solennemente dal compianto Vescovo Mons. Filippo Strofaldi il 25 maggio 2003 nell’anno del S. Rosario indetto dal Papa Giovanni Paolo II. Sin dal 1870 è fortissima la venerazione della Madonna sotto il titolo della Misericordia. Fino agli anni ’50 i festeggiamenti esterni in onore di San Domenico con relativa processione del Santo e della Madonna della Misericordia, si svolgevano nella piccola contrada di San Michele nella cui piazzetta e lungo la strada da dove parte la stradina che conduce al cimitero ed a San Domenico stazionavano piccole bancarelle del torrone e del mellone.

Di fronte alla stradina che porta al cimitero e quindi alla chiesa di San Domenico, secondo i nostri ricordi di fanciullezza, si posizionava il noto pasticciere del “ Bar Ischia” Emilio Di Meglio col suo banchetto di bibite e di gelati al bacio di cioccolato fatti col primitivo sistema artigianale. La Festa di San Domenico fa parte di quel ristretto novero delle storiche piccole feste patronali estive di zona che si organizzano da sempre nel Comune di Ischia. Infatti essa si affianca alla Festa di San Pietro che si effettua il 29 giugno, alla Festa della Madonna del Carmine che si tiene il 16 luglio e alla Festa dell’Addolorata che ha luogo il 15 settembre. L a Festa per osannare San Domenico che pochi fedeli identificano per San Domenico di Guzman, anche perché non esistono testimonianze certe che il Santo discenda dalla nobile famiglia dei Guzmán, è attesa ed accolta ogni anno con sempre più fervore di fede e spirito innovativo intorno ed all’interno della comunità parrocchiale dove si programmano cose belle, istruttive, sociali e di sano svago in cui tutti si rendono partecipi. Citiamo la Corrida di sabato 3 agosto con cui si sono aperti i festeggiamenti esterni nel piazzale davanti alla chiesa di San Domenico.

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Vi hanno peso parte 10 concorrenti incitati dai bravi presentatori del gioioso spettacolo Armando Chartier e Maria Buonocore nel segno di “dilettanti senza bavaglio” alla sua dodicesima edizione. Citiamo la Minicorrida del giorno dopo domenica scorsa 4 agosto con la esibizione di artisti in erba. Lo spettacolo è stao altresi animato dalla partecipazione del Body Ballet ance all’insegna del “Buon giorno si vede dal mattino”. E’ stato dato spazio significativo di alto livello anche alla culura con l’incontro con la scrittrice Silvana De Mari lunedi scorso 5 agosto sul sagrato della chiesa di San Domenica in festa sul tema “La realtà dell’Orco”. Spazio anche alla “Musica Transfigurata” che ha tenuto banco martedi 6 agosto Ricorrenza della Trasfigurazione, col seguitissimo concerto del maestro Gianfranco Manfra e del Pithecusa Brass con la voce di Arianna Bosco eseguendo brani di Frisina, Clarke, Stanley, Piazzola. Vivaldi, Haendel e Morricone. E seguito momento di gastronomia. Ieri Coroncina conclusiva del Santo e gran concerto della Corale Polifonica di San Vito di Forio diretto dal maestro Gianvito Di Maio. Oggi giorno di San Domenico, alle ore 12,00 Supplioca al Santo, fragoroso sparo della tradizionale Diana al suono giulivo delle campane. Nel pomeriggio solenne processione per le vie della Frazione percorrendo via Cilento, via G.B.Vico fin o alla Cappella, Via Vecchia Campagnano e rientro. Nella tarda serata il concerto lirico sinfonico della Banda Musicale Città di Ischia diretta dal Maestro Aniello Castaldi con il tenore Ivan Lualdi, il soprano Antonella de Chiara e il baritono Maurizio Esposito. Domani sera venerdì 9 agosto San Domenico e i bambini del laboratorio di teatro e di canto guidati da Ersilia Patalano e da Marisnns Impagliazzo el lavoro teatrale “Finalmente il Paradiso”. Sabato prossimo 10 agosto “parrocchianfesta” serataa cura dei nove tfrerritoroia della parrocchia. Domenica prossima conclusione dei fesgeggianenti messa solena e reposizione di San Domenico, gande serata artistica con gli Special Guest direttamente da Made in Sud. Poi l’attesa per l’Assunta il 15 agosto.

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Foto Giovan Giuseppe Lubrano

antoniolubrano1941@gmail.com

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