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L’anno che finisce e quello che verrà, bilanci e buoni propositi dei sindaci isolani

SCHIA – Anno impegnativo per i sindaci dell’isola d’Ischia. Terremoto, traffico, disoccupazione, crisi turistica. Sono solo alcuni dei problemi che hanno attanagliato il territorio. Purtroppo non uno degli anni migliori per l’isola verde. I primi cittadini del territorio sono stati chiamati, tutti, a fronteggiare più oneri che onori. Ma è forse proprio nei momenti di difficoltà che la tempra di un buon amministratore dà il meglio di sé, nello sforzo di trovare soluzioni costruttive che possano portare benefici alla comunità.

Nel riflettere sul bilancio dell’ultimo anno, ogni sindaco delle sei amministrazioni isolane non ha potuto fare a meno di rivolgere il proprio pensiero verso quegli argomenti che più di altri hanno richiesto energie e attenzioni da parte degli uffici dell’amministrazione. Abbiamo chiesto ai 6 sindaci dell’isola di delineare un bilancio di questo 2018 e una lista di buoni propositi per il nuovo anno, ormai alle porte.

Il bilancio del 2018 secondo GIOVAN BATTISTA CASTAGNA (Sindaco di Casamicciola Terme)

Il bilancio del primo cittadino di Casamicciola non può fare a meno di soffermarsi sul terribile sisma che il 21 agosto del 2017, in appena 5 secondi di puro sgomento, ha scosso il comune noto in tutto il mondo per i suoi devastanti movimenti tellurici, tanto da diventare sinonimo stesso di distruzione. Il comune che diventa per antonomasia espressione stessa del terremoto riporta nell’animo dei suoi abitanti e dei numerosi turisti presenti quella disperazione e quell’angoscia che avevano stretto in una morsa di paura il comune di Casamicciola e l’intera isola già alla fine del diciannovesimo secolo.
Nel ventunesimo secolo, in un 2018 alle prese con una crisi economica che continua ad erodere il potere d’acquisto degli isolani, è toccato a Giovan Battista Castagna fronteggiare l’emergenza terremoto e soprattutto le sue conseguenze. Due morti, decine di feriti, case rase al suolo e centinaia di persone costrette ad abbandonare la propria casa per andare a vivere, per mesi in albergo. Turisti in fuga, decine di posti di lavoro sfumati e un braccio di ferro con il Governo per consentire a tutti i terremotati, di poter sperare nella ricostruzione.

Il sindaco Giovan Battista Castagna si è trovato a gestire un’emergenza che mai nessun primo cittadino vorrebbe trovarsi ad affrontare. “è stato un anno impegnativo – dichiara Castagna – impegnativo all’inverosimile. Abbiamo fatto tutto quanto era in nostro potere per tutelare gli interessi dei nostri concittadini che sono stati colpiti duramente dal terremoto. Concentrarci completamente su questo aspetto – era inevitabile – ci ha costretti a sacrificare alcuni aspetti di normale amministrazione, ma tutto sommato sono soddisfatto e contento di quanto siamo riusciti a ottenere durante i lunghi e impegnativi dell’anno appena trascorso.

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Qualche rimpianto per ciò che non si è riuscito a ottenere da quest’anno ormai arrivato agli sgoccioli?
Sicuramente. Avremmo voluto fare qualcosa in più per il Pio Monte della Misericordia, un edificio che vorremmo rivedere nuovamente risplendere come nei periodi di massima prosperità. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma sono fiducioso per il prossimo futuro. Sono contento, inoltre, per essere riusciti quest’anno, nonostante le difficoltà che un’amministrazione in predissesto deve affrontare, a essere riusciti a mettere mano anche al nostro debito riducendolo in maniera significativa.

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Quali i buoni propositi per il nuovo anno?
Buoni propositi? Sicuramente la ricostruzione. Il mio primo desiderio da sindaco e vedere finalmente ricostruite le case distrutte dal terremoto. Ci impegneremo strenuamente per fare tutto ciò è in nostro potere per concretizzare questo obiettivo.

Il bilancio del 2018 secondo DIONIGI GAUDIOSO (Sindaco di Barano d’Ischia)

Il 2018 è stato particolarmente intenso sotto il profilo amministrativo. Sono partiti i lavori per la metanizzazione del territorio comunale, che nel giro di tempi relativamente brevi – stimiamo un paio di anni – darà alla Cittadinanza la possibilità di usufruire di una fonte di energia più economica ed ecologica. Abbiamo stabilizzato molti dipendenti della Barano Multiservizi, in modo da garantire a loro ed alle rispettive famiglie maggior sicurezza e tranquillità, che – sono sicuro – si rifletteranno positivamente anche sulla bontà del loro lavoro, già ora encomiabile. Importantissimo è anche il finanziamento di quasi un milione di euro ottenuto dalla Regione per la messa in sicurezza della rete stradale, esigenza particolarmente avvertita dalla Cittadinanza.

Mi preme ricordare anche i recenti lavori di restyling effettuati presso il Municipio, che hanno reso la Casa comunale più confortevole per i dipendenti e più accogliente per l’Utenza.

Quali i buoni propositi per il 2019? Cosa bolle in pentola per il territorio di Barano?
Chiaramente, non dobbiamo cullarci sugli allori: anche nel 2019 proseguiremo in direzione degli obiettivi che ci siamo prefissati, profondendo un impegno ancor maggiore. Nei mesi a seguire porteremo avanti la riorganizzazione ed il rafforzamento della macchina amministrativa (già partita con l’assunzione di un’unità nel Settore Tributario) con nuove assunzioni di personale che andranno a rimpinguare l’organico degli uffici. Contiamo, inoltre, di portare a compimento l’opera di riordino dell’onomastica stradale e della numerazione civica. Il nostro Comune, poi, sta concorrendo su diversi fronti per l’assegnazione di fondi che, se ottenuti, ci permetteranno di realizzare importanti interventi strutturali.
Ci attende, insomma, un altro anno molto impegnativo e lo affronteremo con grande entusiasmo e con la consapevolezza che ciò che è stato fatto è importante, ma si può (e si deve) sempre migliorare.

Il bilancio del 2018 secondo GIACOMO PASCALE (Sindaco di Lacco Ameno)

Le festività natalizie giungono al termine di un periodo di duro lavoro, profuso per conseguire finalmente le norme per avviare la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2017 e, con essa, il rilancio dell’economia turistica di tutta l’isola. Un ringraziamento particolare va a tutte le Forze dell’Ordine, le Istituzioni pubbliche e private, scuole, associazioni, pro loco, gruppi, che si sono relazionati con noi con atteggiamento collaborativo e costruttivo, per aver messo a disposizione risorse e intelligenze capendo il momento di difficoltà che l’Ente sta attraversando.

Quali i buoni propositi per il 2019?
Rispetto allo scorso Natale, grazie all’impegno del governo e del Sen.Domenico De Siano disponiamo oggi di uno strumento che ci consentirà di guardare al futuro con più ottimismo.
Ed è proprio in quest’ottica che guardo fiducioso al 2019 quale anno della svolta e mi auguro che il Natale, con il suo significato più vero, possa dare, nonostante tutto, la gioia di vivere, il piacere e la serenità di incamminarsi verso il nuovo anno.

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