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L’appello: «De Magistris, compra: così il Liceo avrà una sede unica»

di Francesco Castaldi

ISCHIA – A pochi giorni dalla pec inviata dal sindaco Giosi Ferrandino per risolvere la questione “Mennella”, alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del consiglio metropolitano anche il preside del Liceo Statale “Ischia”, Gianpietro Calise, ha preso carta e penna e ha scritto una breve ma significativa missiva al sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Nella lettera – che è stata protocollata nel corso della giornata di ieri anche presso gli uffici del Comune di Ischia – il dirigente scolastico ha proposto l’acquisizione, da parte dell’ente metropolitano, dell’ulteriore ala del Polifunzionale di via Morgioni. Una soluzione, quest’ultima, che se fosse presa in debita considerazione dal sindaco della Città metropolitana permetterebbe di riunire in un’unica sede tutti gli indirizzi di studio attivi presso il Liceo di Ischia.

«Facendo seguito ai colloqui intercorsi tra la S.V.I. e il Dott. Cozzolino, Capo di Gabinetto della Città metropolitana, e all’incontro tenutosi il 21 settembre u.s. presso l’I.C. di Forio con il Consigliere Delegato, prof. Pace, il Dirigente Capo Area, Ing. Gaudino, e il sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino, che leggono per conoscenza – esordisce il preside Calise – si rappresenta che è emersa la volontà comune di acquisire al patrimonio della Città Metropolitana di Napoli l’ulteriore ala disponibile presso il complesso denominato “polifunzionale” di proprietà del Comune di Ischia, per consentire al Liceo Statale di Ischia di riunire tutte le classi presso un’unica sede in un solo comune, così da dare a questa Istituzione scolastica una sede stabile e definitiva».

Il dirigente scolastico dell’istituto superiore ischitano prosegue scrivendo che questa soluzione «permetterebbe alla Città Metropolitana di ridurre i fitti passivi conseguenti alla carenza di strutture scolastiche sull’isola d’Ischia, rendendo in tempi brevi disponibile la sede del Liceo di Lacco Ameno e, dopo l’intervento di ristrutturazione già previsto con permesso a costruire n. 17 del 04.07.2012 U.T.C. Ischia, la sede del Liceo “Scotti” di via M. Mazzella in Ischia. A tale volontà, tuttavia, deve seguire in tempi brevi da parte della Città Metropolitana di Napoli una formale manifestazione d’interesse ad acquisire detto immobile per il quale il Comune di Ischia ha già ricevuto da altro ente una proposta di acquisto».

Il professor Gianpietro Calise, nella parte finale della missiva indirizzata alla Città metropolitana, rammenta a de Magistris che i termini della convenzione tra l’ex Provincia e il Comune di Ischia per l’utilizzo del primo piano dell’ala in oggetto sono orami scaduti da oltre due anni. Un dettaglio di non poco conto, soprattutto se consideriamo il fatto che la restituzione del sopraccitato piano avrebbe delle forti e gravi ripercussioni sulla comunità scolastica liceale che, come sottolineato dallo stesso Calise, rischia così i doppi turni.

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«Si rappresenta, inoltre, che già dal settembre 2013 il Liceo usufruisce di un piano dell’ala in parola, dove sono allocate sei aule e due laboratori, a seguito di Convenzione tra Comune di Ischia e Provincia di Napoli scaduta il 30.06.2014, la cui restituzione, più volte sollecitata dall’Amministrazione Comunale, costringerebbe le classi di questo Liceo a effettuare le lezioni anche in orario pomeridiano (in doppio turno) per la carenza di aule. Chiediamo pertanto alla S.V.I. – conclude il preside del Liceo di Ischia – di avviare quanto prima la trattativa formale per giungere all’acquisto dell’ulteriore ala della struttura che è già per la maggior parte occupata dal Liceo di Ischia e di proprietà di codesto Ente».

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