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CRONACA

L’appello dei pendolari: ridateci i nostri trasporti marittimi

Il comitato degli utenti delle vie del mare dell’isola di Procida spara a zero contro la Regione Campania e il governatore De Luca per le promesse non mantenute

Ce n’è abbastanza per alzare la voce e far sentire il proprio dissenso. Ancora una volta a dissotterrare l’ascia di guerra è il Comitato Utenti Trasporti Isola di Procida, che manifesta senza mezzi termini le proprie perplessità sulle ultime mosse attuate in quel di Palazzo Santa Lucia. In una nota il comitato esordisce ricordando come “Con la ordinanza n. 54 del Presidente della Regione Campania è stata prevista la riattivazione completa, al 100%,  per i servizi marittimi al fine di garantire la continuità territoriale con le isole del Golfo di Napoli. Il prolungarsi invece di numerose sospensioni sta creando notevoli disagi ai cittadini e ai pendolari, specie in alcuni orari non coperti. Del resto senza collegamenti marittimi adeguati sarà difficile anche per il turismo sperare in una pronta ripresa”. 

Gli utenti rincarano la dose aggiungendo che “la situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che tutti i mezzi nautici sono obbligati a viaggiare con carichi ridotti in funzione dei distanziamenti imposti tra i passeggeri dalla normativa vigente, oltre ai maggiori tempi occorrenti per espletare le procedure di imbarco/sbarco passeggeri e sanificazione dei mezzi, accumulando ritardi. Se questo auspicato ripristino vale per i privati a maggior ragione deve valere per la società sovvenzionata Caremar che effettua i collegamenti a mezzo navi – traghetto e a mezzo unità veloci e che deve riattivare immediatamente tutte le corse secondo gli assetti stagionali previsti dall’attuale contratto di servizio  stipulato con la Regione Campania”. La conclusione è di quelle drastiche e si conclude anche con un messaggio polemico al governatore: “Non è più tollerabile tenere un aliscafo fermo, una nave ferma e abolire corse traghetto essenziali come quelle delle 19.25 e delle 21.55 da Napoli riducendosi ad assicurare un’ ultima corsa con nave da Napoli alle 17.35 e una prima corsa con nave per Pozzuoli alle ore 12.00. Caro Presidente De Luca questa non è nè fase 2 nè tantomeno fase 3. Questo è anno zero”. E più chiari di così, i pendolari procidani proprio non potevano essere…

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