CRONACA

L’appello di Sironi: «Basta ritardi dell’aliscafo, così si crea il caos»

Il dirigente scolastico del Telese punta il dito contro i ritardi sistematici dell’aliscafo in partenza da Napoli alle 07:05 che scatena una reazione a catena in termini di disservizi

Il preside Mario Sironi, dirigente scolastico dell’istituto Telese di Ischia torna a parlare di un tema strategico e profondamente importante per consentire ai ragazzi che frequentano gli istituti sparsi sull’isola di raggiungere senza troppe difficoltà le proprie mete scolastiche, senza avere la necessità di essere accompagnati dai propri genitori. Con l’inizio dell’anno scolastico – ricorda il preside – sono tornati i grandi problemi per il trasporto pubblico e privato legato all’apertura delle scuole e la necessità degli alunni e dei lavoratori di arrivare in orario a scuola. In modo particolare – fa notare il preside Sironi – vogliamo evidenziare le problematiche connesse alle corse marittime che consentono ai lavoratori pendolari di arrivare nelle sedi di servizio. La corsa sulla tratta Napoli-Ischia da Molo Beverello delle ore 7.05 per motivi inspiegabili parte regolarmente in ritardo ed è costretta, altrettanto inspiegabilmente, ad attendere l’uscita di un traghetto dal Porto di Ischia”.

Un ritardo che quindi, inevitabilmente, si ripercuote su tutta la tabella di marcia dell’isola, scombussolando orari di ingresso dei professori negli istituti isolani e arrecando quindi grave danno alle lezioni.“Come è facile immaginare tutto ciò crea inevitabili disfunzioni nell’organizzazione delle attività non solo delle scuole ma di molti servizi pubblici che hanno organizzato i propri orari proprio rispettando gli orari previsti dalle Compagnie di navigazione. L’arrivo caotico di tanti pendolari al Porto di Ischia comporta inoltre l’intasamento di veicoli in coincidenza con l’apertura di tutte le scuole. Sempre nel rispetto delle competenze e delle convenienze di tutti si spera che sia possibile migliorare la vita di tutti, in modo particolare delle nuove generazioni”.

Per risolvere il problema il preside Sironi ha individuato una serie di proposte che se attivate nel più breve tempo possibile potrebbero risolvere non pochi problemi di circolazione. Il preside Sironi chiede quindi di anticipare anche solo di 5 minuti la partenza da Napoli dell’aliscafo delle 7,05 o per lo meno di garantire la partenza in orario. Tutto ciò per evitare la sovrapposizione con la partenza del traghetto delle 08.05 e infine, una volta messe a regime queste richieste adoperarsi per coordinare l’arrivo dell’aliscafo con la partenza degli autobus. Piccoli accorgimenti davvero vitali per evitare che al mattino presto le arterie principali dell’isola rimangano in preda al caos, quando i pendolari della scuola che giungono a Ischia aumentano il flusso di persone già reso caotico dalla presenza di centinaia di studenti che devono recarsi a scuola.

Ogni anno, insomma, la solita storia. Si tenta in ogni modo di dissolvere il caos scaturito dalla inadeguatezza dei mezzi di trasporto con suggerimenti lungimiranti, ma nonostante ciò si vive nella perenne certezza che qualcosa per raggiungere il posto di lavoro o i banchi dove formare gli adulti del futuro potrebbe andare storto. Avarie, ritardi, lentezze varie. Tutto contribuisce a far iniziare nel peggiore dei modi la giornata di studenti e professori, nello sconforto dei dirigenti scolastici che continuano a proporre alternative, soluzioni e che purtroppo, il più delle volte, rimangono lettera morta.

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