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Lavoro nero, mancati scontrini, fenomeni illegali: Ischia si scopre isola di evasori

DI GIOVANNA FERRARA

ISCHIA. Evasione fiscale nel settore immobiliare, abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti, mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali, lavoro nero, contraffazione dei prodotti, lotta ai traffici di droga ed abusivismo demaniale. Questi i settori cui si è incentrata l’attività degli ultimi mesi della Guardia di Finanza sull’isola di Ischia. Da maggio fino alla prima metà di agosto ci sono dei buoni risultati delle attività svolte degli uomini della Fiamme gialle al comando del capitano Pietro Gentile, ad Ischia da luglio del 2016 fino ai primi giorni di agosto, e del tenente Gerardo Totaro proveniente dalla sezione operativa della guardia di Finanza di Velletri, che ha preso il comando della tenenza isolana.
I controlli sull’isola sono inseriti nell’ambito di un piano straordinario di interventi messo a punto dalla Guardia di Finanza nei mesi caldi. E mentre il dispositivo viene nel tempo perfezionato e potenziato, a livello nazionale, invariato resta lo scopo: contrastare, con sempre maggiore incisività, tutti i fenomeni illegali in grado di turbare il libero svolgimento delle attività commerciali di imprese sane e garantire, contemporaneamente, il massimo livello di sicurezza economico-finanziaria ai cittadini che, dopo mesi di stressante e ininterrotto lavoro, hanno il diritto di godersi un periodo meritato di ferie. Tra i settori operativi “rafforzati”sia a livello nazionale che locale, ci sono quelli tipicamente estivi: la lotta all’abusivismo commerciale, all’evasione fiscale legata alle case-vacanze, alla contraffazione, ai prodotti non sicuri e ai traffici di droga, in parte destinata a rifornire i punti di spaccio delle località di villeggiatura. Non solo repressione, naturalmente. Ma anche tante azioni preventive e di vicinanza ai cittadini, come i quotidiani interventi di polizia del mare, svolti dalle Fiamme Gialle del comparto aeronavale sulle acque.
È pari a 27mila euro la somma recuperata dai finanzieri isolani nei confronti di proprietari di case, stanze e garage concesse in locazione a turisti italiani e stranieri senza aver provveduto alle prescritte comunicazioni di Polizia. I responsabili sono stati denunciati all’autorità giudiziaria ed è stata quantificata in 27mila euro l’imposta evasa sia ai fini delle imposte dirette che dell’imposta di registro. Controlli serrati, da parte delle Fiamme gialle isolane anche presso le attività commerciali. Ad Ischia c’è chi non fa lo scontrino. Su circa 250 attività commerciali controllate poco meno della metà, ovvero cento, fanno del nero. In nero anche i lavoratori. Sono state 20 le persone pizzicate a lavoro senza un regolare contratto. Si tratta perlopiù di ragazzi impiegati in strutture turistiche quali ristoranti, alberghi e locali della movida. Sempre in tema di commercio sono stati sequestrati dieci prodotti contraffatti e 400 illegali nonchè pericolosi nell’ambito di quattro attività commerciali controllate. Due gli interventi sull’abusivismo demaniale che hanno accertato la presenza di altrettanti gestori ‘fai da te’ di lidi. I gestori dei lidi abusivi sono stati denunciati per occupazione abusiva di spazio demaniale e verbalizzati per l’irrogazione di una sanzione per ciascun lavoratore presente e non regolarmente assunto. Nel corso dei controlli del territorio sono state anche poste in essere della attività di lotta ai traffici di stupefacenti. Grazie anche all’ausilio delle unità cinofile sono state comminate 15 sequestri amministrativi e numerose denunce penali.

 

li.

 

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