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CRONACA

Le categorie plaudono al Governatore: «Bene l’ordinanza»

Il provvedimento che impone le limitazioni allo sbarco delle comitive provenienti dalle Regioni a rischio viene accolto positivamente da alcuni qualificati addetti ai lavori del settore turistico isolano

Ieri pomeriggio il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha varato l’ordinanza che prescrive il divieto di sbarco per i gruppi composti da più di sei persone provenienti da alcune regioni sulle isole di Ischia, Procida e Capri. Il provvedimento, che avrà carattere temporaneo, arriva dopo una lunga serie di consultazioni tra i sindaci, il vice di De Luca, Fulvio Bonavitacola e il direttore generale dell’asl Napoli 2 Nord Antonio D’Amore. Abbiamo ascoltato alcuni addetti ai lavori per delineare una prima valutazione del provvedimento.

Luca D’Ambra: «Un provvedimento che fa chiarezza: quella che peraltro noi chiedevamo sin dall’inizio, e che arriva da un’autorità preposta ad adottare tale ordinanza»

Tutti lo hanno salutato positivamente, a partire da Luca D’Ambra, presidente di Federalberghi Ischia, che ha commentato: «Accogliamo con favore il provvedimento della Regione. Senza dubbio adesso abbiamo regole precise che del resto chiedevamo da tempo. Quindi prendiamo atto dell’ordinanza e provvediamo subito a eseguire quello che la maggior parte di noi attendeva da tempo, cioè da quando si erano manifestate le prime preoccupazione, da noi comunque condivise. Regole che avremmo voluto che fossero dettate dalle autorità preposte. Del resto – prosegue il numero 1 di Federalberghi – il provvedimento risponde anche a un’esigenza di ordine pubblico, vista l’animosità con la quale la questione viene trattata, specialmente a livello mediatico: in questi giorni siamo stati molto bravi, in negativo. Sicuramente in futuro costituiremo un caso da studiare. Prima del varo dell’ordinanza, durante le consultazioni anche noi abbiamo dato il nostro parere: siamo un sindacato di imprenditori, e ovviamente dobbiamo tutelare il comparto dalle conseguenze di una decisione.

Giancarlo Carriero: «Una decisione dettata dal buonsenso, un compromesso decente per le isole, che pur essendo tali sono comunque legate al sistema-Italia e risentono direttamente dei riflessi dell’economia nazionale»

Bisognerà valutare le ripercussioni economiche, da qui a un mese, non solo per gli imprenditori, ma anche per i quindicimila lavoratori. In ogni caso, un provvedimento di un organo preposto permette di affrontare le successive dinamiche in maniera più serena, anche in ottica di dialogo con le agenzie, senza subire quei danni che invece senza tali misure potrebbero compromettere anche l’intera stagione. In tal modo abbiamo ottenuto chiarezza, che è ciò che avevamo chiesto fin dall’inizio. Nei momenti di emergenza il cittadino deve sapere che esistono delle regole, altrimenti è il caos». Anche l’ingegner Giancarlo Carriero, patron dell’Hotel Regina Isabella, la misura adottata riesce a mediare, per il momento, tra le esigenze in gioco: «In genere, per ogni decisione che si prende si rischia di sbagliare. Questa ordinanza – dichiara Carriero – mi sembra tutto sommato dettata dal buonsenso. Il provvedimento vuole bloccare il rischio costituito dall’arrivo di gruppi numericamente ampi di persone sulle isole. Naturalmente in tal modo non si riducono tutti i pericoli di diffusione del contagio, perché ci sono i passeggeri che arrivano da soli e i pendolari tra la terraferma e le isole. Tuttavia l’alternativa sarebbe quella di una chiusura totale, che mi sembra francamente irrealistica».


Marco Bottiglieri: «Non è la soluzione a tutti gli aspetti del problema, ma l’ordinanza permette almeno di provare a contenere i rischi. Ci si poteva arrivare prima, ma non è mai troppo tardi»

Il presidente della sezione turismo dell’Unione industriali di Napoli poi puntualizza: «Sento spesso dire che la nostra isola è come una nave da crociera in mezzo al mare, ma in realtà ciò è vero solo in parte: Ischia dal punto di vista economico è comunque legata al sistema-Italia in maniera indissolubile, per cui dobbiamo sì fronteggiare il pericolo del virus, ma dobbiamo anche tener conto che la Borsa italiana oggi è crollata del 3,5%, e questo avrà dei riflessi sugli isolani, come lo stesso virus. Il provvedimento della Regione mi sembra dunque un compromesso decente oltre che coerente, visto che riguarda tutte le isole del Golfo». Marco Bottiglieri, presidente Aicom, considera la decisione di De Luca come un buon primo passo: «Il provvedimento era nell’aria, e mi sembra una decisione giusta, anche se ovviamente non è la soluzione a tutti i problemi, perché è difficile se non impossibile fronteggiare la situazione con un singolo provvedimento. In ogni caso è un’ordinanza positiva perché statisticamente cerca di contenere le occasioni di contagio. Così come è stata realizzata, con un regolamento valido per le tre isole, è da considerare con favore, a differenza dell’ordinanza dei sindaci di qualche settimana fa che non poteva essere applicata. Il fatto che sia vigente per tutte le isole sancisce, per così dire, il fatto che non si tratta soltanto di un problema ischitano. Certo, ci si poteva pensare prima, ma va bene così: non è mai troppo tardi. Siamo in un momento in cui vanno soppesate anche le parole, che possono avere riflessi pesanti, vista la mediaticità assunta dalla vicenda. Ben venga quindi questa ordinanza a fare chiarezza».

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