CULTURA & SOCIETA'

Le comparse ischitane e la trama dello storico film

Il film girato a Ischia fu per tutti quegli ischtani emigrati da poco a da molto in America, il gradito regalo dell’anno. Infatti appena arrivò nelle sale cinematografiche di Los Angles. San Pedro, New Yorck, Brooklyn, accorsero tutti a goderselo in poltrona con tanta indescrivibile emozione vissuta

La realizzazione del film “Il Corsaro dell’sola Verde” girato a Ischia nell’estate del 1952, è un’ altra bella pagina di storia di cui gli ischitani vanno fieri. Sopratutto quegli isolani che vi presero parte nel ruolo di comparse. Molti di essi non vi sono più, ma chi è rimasto ne parla con molta nostalgia come l’ultra novantenne Aniello Di Scala (Dai Tu) che fu la controfigura del protagonista Burt Lancaster, l’avv. Giliberto Buono, Joannes Scotti, Vincenzo Lauro, Calise padre del titolare della Cafar di Ischia e i parenti degli scomparsi.

Il film fu distribuito dalla Warner Bros. che lo fece uscire nelle sale USA il 27 settembre 1952 non appena finite le riprese a Ischia che nel film era un’immaginaria isola dei Caribi. Tante belle scene ebbero il Castello Aragonese ben evidente sullo sfondo. E a tal proposito citiamo una curiosità: proprio durante la scena della cattura dei pirati con la rete da pesca a traino, si intravede nella pellicola, per pochi secondi alla sinistra del Castello, un traghetto bianco moderno all’orizzonte. Altre due curiosità: prima di ingaggiare Burt Lancaster, la produzione contattò Errol Flynn per il ruolo del protagonista, per alto molto conosciuto da quegli ischitani che frequentavano come assidui spettatori e divoratori di film d’avventura, i cinema locali Unione ed Aenaria. L’attore Nick Cravat recitò come muto a causa del forte accento di Brooklyn.Il film girato a Ischia fu per tutti quegli ischtani emigrati da poco a da molto in America, il gradito regalo dell’anno. Infatti appena arrivò nelle sale cinematografiche di Los Angles. San Pedro, New Yorck, Brooklyn, accorsero tutti a goderselo in poltrona con tanta indescrivibile emozione. Questa la trama del film “Il Corsaro dell’Isola Verde”: Nei Caraibi, Vallo e i suoi pirati conquistano un galeone con a bordo l’inviato del re di Spagna, il barone Gruda. Costui deve consegnare a El Magnifico, autoproclamatosi re dell’isola di Cobra, un carico di armi che gli serviranno per combattere una ribellione contro di lui. Gruda convince Vallo a catturare El Libre, il capo dei ribelli: se glielo porterà, lo pagherà a peso d’oro. Vallo accetta, liberando Gruda, poi mette la rotta verso Cobra. Qui, conosce Consuelo, che lo convince a venderle il carico di armi che andranno alla rivoluzione. Mentre la ragazza si attiva per trovare il denaro per pagarlo, Vallo e il suo luogotenente Ojo si recano a San Pero, travestiti con gli abiti di Gruda, spacciandosi come inviati del re di Spagna così da poter liberare El Libre, padre di Consuelo, tenuto prigioniero da El Magnifico. Riescono a liberarlo insieme al professor Prudence, uno scienziato. Consuelo è grata a Vallo, ma poi viene a sapere che egli intende vendere suo padre a Gruda. Riesce a convincerlo a desistere dal progetto e tenta di portarlo a sostenere i rivoluzionari. Vallo li lascia liberi ma uno dei suoi marinai, che si vede scappare la ricompensa, pensa bene di avvisare il barone Gruda. El Libre viene ucciso e Consuelo catturata. I pirati si ammutinano a Vallo, prendendo prigionieri il capitano, Ojo e il professore. Gruda, per festeggiare, regala alla ciurma un barile di rhum drogato: tutti i pirati si addormentano e così possono venire catturati dagli spagnoli. Il barone, per mettere la parola fine alla rivolta, costringe Consuelo ad acconsentire alle nozze con il governatore di Cobra: in caso contrario, lui farà sparare sulla folla. Consuelo acconsente e viene fissata la data delle nozze. Vallo, Ojo e il professore, che sono riusciti intanto a scappare, pensano a un piano per salvare la ragazza.

Utilizzando le conoscenze scientifiche del professore, Vallo, a bordo di una mongolfiera, bombarda con la nitroglicerina gli spagnoli, inducendo alla fuga Gruda che si rifugia sulla sua nave, portandosi dietro come ostaggio Consuelo. Bellows, il capo degli ammutinati, si sacrifica per riscattarsi. Consuelo viene salvata mentre Gruda viene ucciso.

michelelubrano@yahoo.it

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