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LE OPINIONI

Le considerazioni del presidente di Federalberghi Luca D’Ambra: «Segnali confortanti in una stagione difficile»

Vi proponiamo le analisi fatte da Luca d’Ambra, presidente di Federalberghi: «In questo mese di agosto abbiamo riscontrato un ottimo numero di presenze, dovuto, secondo noi, al buon lavoro di comunicazione che siamo riusciti a fare già a giugno con alcune emittenti televisive, ad esempio la Rai, che hanno messo in luce le bellezze dell’isola. Un plauso voglio farlo alla Regione Campania e alle altre istituzioni per le misure di prevenzione messe in atto durante il periodo emergenziale dal punto di vista sanitario e per tutto quello che fanno tuttora. Solo così abbiamo potuto iniziare la stagione investendo sulla sicurezza, e non poteva essere altrimenti visti i tempi difficili che ci troviamo a vivere». Ha, poi, continuato e precisato: «La stagione turistica, però, è iniziata con un forte ritardo e ha riscontrato, almeno fino ad ora, una produzione globale dimezzata. I primi mesi, giugno e luglio, sono stati piuttosto deboli dal punto di vista delle presenze, ma ad agosto, come ho detto prima, abbiamo avuto una ripresa». Il presidente di Federalberghi ha fatto una sua previsione su quello che potrebbe accadere a settembre: «L’analisi del movimento turistico per i prossimi mesi rileva una flessione preoccupante, soprattutto per ottobre, e questo è dovuto, fra le altre cose, anche alla cancellazione dei vettori – perlopiù aerei – provenienti dal Nord Europa. È uno scenario che non coinvolge solo l’isola d’Ischia, ma anche zone della penisola sorrentina e della città di Napoli». Luca D’Ambra ha, infine, lanciato un auspicio e fatto una proposta: «Il mercato tedesco, come si sa, è da sempre una certezza per l’isola nei mesi di settembre e ottobre. Oggi, purtroppo, sono cambiate tante realtà e molti dei clienti ‘affezionati’ potrebbero preferire altre zone dove trascorrere le proprie vacanze. Per questo motivo sarebbe interessante ragionare su un’occasione da cogliere al volo. La Campania, grazie alle sue bellezze, potrebbe intercettare questi flussi provenienti dalla Germania attraverso una giusta cooperazione tra operatori turistici in grado di coinvolgere le tratte aeree e ferroviarie di hub importanti come Berlino, Stoccarda, Monaco, Vienna e Zurigo. Sono ragionamenti che, ovviamente, dipendono dalla situazione sanitaria i cui numeri sono allarmanti per quanto riguarda le ultime settimane. La realtà cambia di giorno in giorno ed è chiaro che va tutelata a priori la salute delle persone, anche se questa incertezza penalizza non poco tutto il comparto».

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