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Le corse notturne restano alla Medmar

La società si aggiudica il nuovo incarico regionale per garantire il collegamento merci nel Golfo di Napoli. L’iter amministrativo, avviato mesi fa, si conclude con l’assegnazione definitiva del servizio. Intanto si apre il fronte giudiziario con il ricorso di un operatore

Come era prevedibile, con un solo partecipante alla gara regionale – ovvero la Medmar – la compagnia di navigazione si aggiudica l’appalto della Regione Campania per lo svolgimento del servizio di trasporto marittimo notturno delle merci nel Golfo di Napoli, confermandosi così al timone dei trasporti speciali. Il bando, originato dalla pubblica consultazione conclusasi senza esito lo scorso marzo, era stato avviato durante l’estate. L’iter ha visto la sua evoluzione tra la metà di settembre e il 29 ottobre, data in cui è stato emesso il decreto di aggiudicazione DD 924, chiudendo formalmente la procedura. Si tratta della procedura aperta telematica n. 3891/AP/2024 per l’affidamento dei “Servizi di trasporto marittimo notturno destinati prioritariamente all’approvvigionamento delle merci verso le isole di Ischia e Procida, in regime di libero mercato, per il periodo da luglio 2024 a giugno 2026”, con selezione della migliore offerta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’importo dell’appalto è pari a 1.633.221,26 euro (IVA esclusa). Le offerte dovevano essere presentate entro il 16 settembre 2024 alle ore 13:00, con prima seduta di gara prevista già per il 17 settembre.

Nel dettaglio, la società è risultata unica partecipante alla procedura, presentando un’offerta pari a 1.607.087 euro, corrispondente a un ribasso dello 0,11% sull’importo a base di gara, fissato in 1.608.857 euro (di cui 835.966,54 relativi ai costi della manodopera, anch’essi soggetti a ribasso). Il servizio riguarda il trasporto marittimo notturno lungo la tratta Casamicciola–Procida–Pozzuoli, da effettuarsi tra le 2:30 e le 5:30 del mattino, nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2024 e il 30 giugno 2026. La società dovrà garantire un naviglio e relative dotazioni in grado di consentire, come richiesto dalla Regione Campania, la percorrenza di 1.950 miglia marine nel 2024, di 7.852 nel 2025 e di 3.874 nel 2026. Le unità navali dovranno essere dotate di garage coperto per il trasporto di “almeno 35 autoveicoli”, con “almeno 35 metri lineari destinati a veicoli commerciali/industriali”, e capaci di ospitare almeno 150 passeggeri seduti al coperto. Si tratta di parametri considerati essenziali per garantire continuità ed efficienza nell’approvvigionamento delle isole. Nel frattempo, sulla gara si è già fiondata la Traspemar dell’armatore Marrazzo, che avrebbe presentato ricorso al TAR contestando gli esiti della procedura. Il ricorso dovrebbe essere discusso nel mese di novembre. Il ricorrente aveva partecipato alla prima procedura, quella in cui non erano previsti aiuti o stanziamenti, ma in quella sede non fu ammesso: la nave proposta per il servizio notturno venne ritenuta non idonea dalla Regione Campania. L’esito del contenzioso potrebbe incidere sui tempi di piena operatività del servizio, pur senza al momento modificarne l’aggiudicazione formale.

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