CRONACAPRIMO PIANO

«Le isole meritano una corsia prioritaria»

Il Prefetto di Napoli Michele Di Bari ha tenuto una riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a Forio alla presenza di amministratori locali e forze dell’ordine. Sul tavolo questioni come controlli, videosorveglianza, ma anche ricostruzione, servizi efficienti e nuove risorse. E poi…

Un appuntamento importante che arriva proprio mentre la stagione turistica sta per entrare nel vivo con l’isola destinata a diventare una sorta di ombelico del mondo oltre che a moltiplicare esponenzialmente la sua popolazione stanziale. Ieri mattina, presso la sala consiliare del vecchio municipio di Forio, il Prefetto di Napoli Michele Di Bari ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Le amministrazioni comunali erano rappresentati dai sindaci Enzo Ferrandino (Ischia), Stani Verde (Forio) e Irene Iacono, in rappresentanza di Barano, Casamicciola Terme e Lacco Ameno erano presenti il vicesindaco Raffaele Di Meglio, il presidente del consiglio comunale Gianfranco Mattera e il commissario prefettizio Silvana Tizzano. Tra i presenti, oltre ai responsabili delle forze dell’ordine locali e provinciali, anche il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma e post frana, Marcello Feola. Al termine il Prefetto si è intrattenuto con i giornalisti rispondendo così alle loro domande.

Eccellenza, in casi del genere la domanda è inevitabile: come ci si prepara ad affrontare una stagione estiva in un territorio che, dal punto di vista demografico e turistico, è destinato a cambiare volto nel giro di poche settimane?

«Innanzitutto desidero ringraziare il sindaco di Forio e tutti i sindaci dell’isola per la straordinaria accoglienza e per il clima di collaborazione istituzionale che abbiamo riscontrato. Ci si prepara esattamente come abbiamo fatto oggi: attraverso una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel corso della quale abbiamo esaminato con attenzione tutti gli aspetti che riguardano il controllo del territorio. Abbiamo affrontato il tema della sicurezza nei porti, che rappresentano punti strategici soprattutto in vista dell’aumento dei flussi turistici, e abbiamo valutato il potenziamento di una serie di misure operative per rendere ancora più incisiva l’azione di prevenzione e controllo. È stato svolto anche un approfondimento sui dati relativi alla delittuosità nei sei comuni dell’isola: in due comuni i dati risultano sostanzialmente stabili, mentre negli altri quattro registriamo una significativa diminuzione dei reati. Questo ci consente di affermare che, nel complesso, il quadro attuale è positivo. Però…».

Però?

«Naturalmente non bisogna abbassare la guardia. Per questo motivo abbiamo deciso di rafforzare ulteriormente il presidio del territorio, destinando nuove risorse soprattutto ai porti e alle attività di vigilanza. Abbiamo inoltre previsto controlli più capillari in vista dell’inizio della stagione estiva. Un altro aspetto importante riguarda la presenza dei Vigili del Fuoco, con un presidio dedicato e con l’assegnazione di ulteriori risorse. Ho sempre sostenuto che l’insularità debba avere una corsia prioritaria rispetto ad altri contesti territoriali, per una ragione molto semplice: vivere e operare su un’isola comporta difficoltà oggettive che richiedono attenzione particolare da parte dello Stato. Ho trovato grande disponibilità da parte dei sindaci e questo è un elemento fondamentale. Quando esiste sinergia tra istituzioni, si riesce a dare risposte più efficaci ai cittadini e agli operatori economici. Nel corso dell’incontro abbiamo affrontato anche le questioni sollevate dalle associazioni di categoria e dai commercianti. Talvolta, anche in presenza di dati positivi sul controllo del territorio, basta un singolo episodio per generare forte preoccupazione tra cittadini e turisti. Per questo stiamo lavorando a una sempre maggiore integrazione tra forze di polizia e polizie municipali, affinché il presidio dell’isola sia costante ed efficace. Abbiamo poi discusso del sistema di videosorveglianza, che oggi rappresenta uno strumento fondamentale. In alcuni comuni gli impianti risultano efficienti, anche se necessitano di ulteriori miglioramenti perché alcune telecamere non sono funzionanti; in un comune, invece, abbiamo verificato con soddisfazione che il sistema opera al cento per cento. Tutto questo rientra in una visione precisa: prepararsi significa guardare all’intera isola come a un sistema unitario, affrontando in modo coordinato le varie problematiche, dai servizi essenziali alla gestione dei rifiuti, fino alla sicurezza urbana. Infine abbiamo affrontato anche il tema della ricostruzione post sisma e post frana. Era presente il commissario straordinario e abbiamo riesaminato il protocollo sottoscritto circa un anno e mezzo fa. È emersa la necessità di introdurre alcune integrazioni, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di istituire una piattaforma dedicata alle verifiche e ai controlli dei cantieri. Ci siamo quindi dati appuntamento entro un mese per aggiornare e sottoscrivere nuovamente il protocollo».

Ads

L’anno scorso furono istituite le cosiddette “zone rosse”, seppur calibrate sulla realtà dell’isola. Possiamo aspettarci una replica anche quest’anno?

Ads

«Al momento non vi sono le condizioni per adottare questo tipo di misura, per una ragione molto semplice: dai sindaci non è pervenuta alcuna richiesta in tal senso. Naturalmente monitoriamo costantemente la situazione e, qualora dovessero emergere nuove esigenze o criticità, siamo pronti a intervenire immediatamente anche con l’istituzione delle zone rosse. Oggi, però, non ravvisiamo questa necessità».

Lei è diventato un po’ il punto di riferimento dell’isola: quando nasce un problema, dai trasporti marittimi alle vertenze sindacali, fino ai rapporti tra armatori e associazioni, il primo interlocutore sembra essere sempre il Prefetto. Che idea si è fatto di Ischia?

«Credo che Ischia non abbia bisogno di presentazioni. È un’isola conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, un patrimonio straordinario della Campania e dell’Italia. La sua identità termale, turistica e paesaggistica rappresenta un valore enorme. È chiaro però che, accanto alle grandi bellezze e alle eccellenze del territorio, esistano questioni che riguardano i servizi essenziali e che non possono essere sottovalutate. Pensiamo, ad esempio, al trasporto dei rifiuti solidi urbani: un eventuale blocco rappresenterebbe un problema gravissimo per l’isola, soprattutto nel pieno della stagione turistica. È quindi doveroso intervenire tempestivamente ogni volta che emergono criticità. Anche aspetti apparentemente minori, come la velocità degli autoveicoli sulle strade isolane, meritano attenzione e monitoraggio costante. Si tratta di fenomeni che incidono direttamente sulla sicurezza dei cittadini e dei visitatori. Tutto questo rientra nell’azione complessiva che lo Stato, insieme alle istituzioni locali, deve mettere in campo per garantire sicurezza, servizi efficienti e qualità della vita su quest’isola. Ed è esattamente ciò che stiamo facendo».

Sono previsti anche controlli legati alla movida e alla sicurezza stradale, considerando l’aumento del flusso turistico durante l’estate?

«La movida è un fenomeno nazionale e, quando viene vissuta in modo corretto, rappresenta un momento di aggregazione, divertimento e vitalità per i territori. Il nostro compito non è contrastare la movida, ma prevenire e reprimere ciò che definiamo “mala movida”, cioè quei comportamenti che possono creare disordine, pericoli o problemi di sicurezza. Già lo scorso anno, grazie al lavoro delle forze di polizia e alla collaborazione istituzionale, non abbiamo registrato particolari criticità e questo va riconosciuto. Anche per questa stagione estiva ci stiamo preparando con servizi di controllo mirati, sia sul territorio sia sul fronte della sicurezza stradale, per contenere eventuali episodi negativi e garantire serenità a residenti e turisti»

FOTO FRANCO TRANI

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio