ARCHIVIOARCHIVIO 5

«Le mie bambine mi hanno chiesto perché ma non abbiamo saputo rispondere»

«Stiamo bene, eravamo a casa. Sono residente qui da 10 anni e penso di essere una specie di miracolata, sono guida turistica e stamattina (ieri per chi legge n.d.r.) avrei dovuto accompagnare un gruppo di americani a fare il giro del quartiere lì dove è successo l’attentato, tra l’ XI  e il XX arrondissement. Con la mia famiglia abitiamo a Montparnasse e ci hanno invitato da ieri (venerdì sera per chi legge n.d.r.) di evitare  al massimo le uscite. I musei  sono tutti chiusi e sono state sospese  tutte le attività culturali. Stessa cosa per Disneyland Paris, i grandi magazzini, il palazzo di Versailles; c’è uno stato di massima allerta, il presidente ha chiesto l’intervento dell’esercito. Oggi (ieri per chi legge n.d.r.) avrei dovuto portare le mie due bambine di 8 anni in piscina ma è chiusa anche quella. Abbiamo mostrato loro  le immagini dei giornali cercando di spiegare l’accaduto ma la loro domanda è stata: perché? Non abbiamo saputo rispondere. Certo, potevamo aspettarcelo per gli attentati di gennaio, ma  ci siamo resi conto che siamo tutti dei bersagli mobili. Una serata spensierata al bar, a vedere la partita o un concerto possono essere mortali, hanno colpito il tempo libero, la spensieratezza, dove non ti aspetti. Tuttavia, da gennaio non hanno abbassato la guardia, c’è sempre questo piano d’allerta, quando andavo  a scuola a prendere le bambine mi chiedevano i documenti per entrare, la sorveglianza era già molto stretta ora vedremo cosa succederà. I luoghi più sensibili come Notre Dame e la Torre Eiffel, sono circondati da polizia e militari ma hanno colpito degli obiettivi insoliti e questo che ci ha scioccato. Noi, ci siamo detti che la vita va avanti e che non possiamo restare sempre chiusi in casa, attendiamo di vedere quali saranno le conseguenze».

Tags

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker