CULTURA & SOCIETA'

Le scelte mirate di Lucia Annicelli: Calda estate in arte all’Antoniana di Ischia con la mostra della grafologa Angela Di Scala “Di segno in disegno”

Angela Di Scala si accompagna alla sua arte con personali pensieri sullo stato intellettuale delle persone: “Studiamo! Perché studiando capiremo le nostre qualità, le nostre inclinazioni, i nostri talenti, i nostri punti forti e i nostri punti deboli. Studiamo la storia, perché il passato illumina il presente. Studiamo la geografia perché ogni luogo è anche un fiume, una montagna, un vento. Studiamo la matematica perché nella vita spesso i conti non tornano e bisogna trovare soluzioni alternative. Studiamo le lingue straniere, perché i viaggi sono le lezioni di vita più belle. Educazione del gesto grafico. I tracciati scivolati sono nati in francia e favoriscono un corretto approccio con lo scrivere a mano e con il disegno. Apportano sensazione di pace e di benessere, favoriscono una maggiore consapevolezza, affinano e sviluppano le proprie percezioni: questi alcuni dei vantaggi

Alla Biblioteca Antoniana comunale di Ischia l’arte viaggia con l’onda del grande caldo che imperversa in questi giorni che non liquefa i tratti tracciati dalla mano esperta dell’autrice. Anzi li imprime rimarcandoli sulla superficie con la forza della volontà di superarsi. Cosi l’artista Angela Di Scala 56enne, grafologa, laureata in Sacra Teologia e nota anche per la sua attività artistica e culturale sul territorio, espositrice esprime la propria passione per il disegno, praticata, come dice lei, da bambina.

Lucia Annicelli direttrice del Tempio della cultura isolana fondato e costruito mattone su mattone, ossia libro su libro, da Onofrio Buonocore, le sue scelte mirate le sa fare e le compie a ragion veduta con oculatezza, assicurando ai personaggi invitati degna accoglienza e atmosfera congeniale ed ispiratrice. Angela Di Scala è altresì Consulente grafico, Educatrice del gesto grafico presso Lavoratrice autonoma ed ha studiato presso Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Sez. San Tommaso. Ecco come la direttrice Lucia Annicelli presenta la sua ospite in arte Angela Di Scala: “Un appuntamento, la mostra “Di-segno in disegno” ( 11 – 28 Agosto), che porta negli spazi della Biblioteca il linguaggio intimo e suggestivo del disegno, attraverso una selezione di lavori nei quali il tratto diventa strumento di ricerca, espressione e racconto. Il titolo “Di-segno in disegno” richiama la natura stessa dell’esposizione: un percorso nel quale ogni segno prende forma e significato, invitando il visitatore a soffermarsi sui dettagli, sui gesti e sulle emozioni racchiuse nelle opere. La mostra si inserisce nel calendario delle iniziative culturali estive della Biblioteca Comunale Antoniana , confermandone il ruolo come luogo aperto alla cultura, all’arte e alla valorizzazione degli artisti e dei talenti del territorio. L’esposizione sarà visitabile secondo il seguente orario: dal lunedì al venerdì: 9.00–12.30, martedì, mercoledì e giovedì: 17.00–20.00. “Di segno in disegno” rappresenta dunque un’occasione per incontrare l’arte di Angela Di Scala e per scoprire, attraverso il disegno, una dimensione fatta di osservazione, sensibilità e interpretazione.

Angela Di Scala nasce a Ischia nel 1970. E’ grafologa e laureata in Sacra Teologia. Disegna per passione fin da quando era piccola. Per l’autrice disegnare è un momento – ispirato ed eterno – di pura pace in cui ogni candido tratto ha la sua importanza in sé e nella relazione d’insieme”. Angela Di Scala si accompagna alla sua arte con personali pensieri sullo stato intellettuale delle persone, specie quando afferma che “ Studiamo. Per amore del sapere, mai per i voti. Perché sapere aiuta a essere e ad agire bene. Serve a sentirsi più sicuri e a utilizzare bene il tempo. Studiamo! Perché la buona cultura rende liberi e niente vale più della libertà responsabile”. E continua: “Studiamo! Perché siamo le parole che conosciamo, perché il buon pensiero crea una buona realtà. Studiamo! Perché non conosceremo mai la noia se ameremo un libro, un paesaggio, un quadro o la settimana enigmistica”. Angela Di Scala coni suoi pensieri va avanti così: “Studiamo! Perché studiando capiremo le nostre qualità, le nostre inclinazioni, i nostri talenti, i nostri punti forti e i nostri punti deboli. Studiamo la storia, perché il passato illumina il presente.

Studiamo la geografia perché ogni luogo è anche un fiume, una montagna, un vento.

Studiamo la matematica perché nella vita spesso i conti non tornano e bisogna trovare soluzioni alternative. Studiamo le lingue straniere, perché i viaggi sono le lezioni di vita più belle.

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Studiamo la biologia perché capire come fa a battere il cuore o perché il battito accelera quando vi innamorate è meraviglioso. Studiamo la filosofia perché impareremo a ragionare e a guardare il mondo dalle prospettive più originali. Studiamo la letteratura perché conosceremo la poesia e “vedremo” posti incredibili leggendo pagine memorabili. Studiamo la grammatica perché la differenza tra un accento e un apostrofo non è mai un dettaglio. Studiamo la musica e l’arte perché la bellezza è emozione e terapia. Studiamo la medicina, perché potremo salvare la vita delle persone e a far nascere i bambini. Studiamo la teologia perché conoscere Dio e parlare di Lui è la quintessenza della gioia. Studiamo la fisica e la chimica perché nell’atomo e nelle molecole si celano energie potentissime e il fascino del molto piccolo”. E alla fine così conclude: “Studiamo!

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Perché quando smetti di imparare smetti di vivere. Studiamo anche ciò che ora ci sembra inutile: “impariamo l’arte e mettiamola da parte” perché un giorno servirà. Perché un giorno, quando meno ce lo aspettiamo, ne capiremo il senso. Studiamo! Senza pretendere troppo da noi stessi e senza rinunciare mai alla S. Messa e al riposo, ad un po’ di svago, ad un po’ di sport e di sane emozioni.

Perché lo studio viene sempre dopo il vostro benessere! Studiamo! …a qualunque età.

Senza temere di dimenticare qualcosa. Perché a volte i buchi di memoria servono a fare spazio. Tanto rinfrescando la memoria ritornerà tutto a galla. Perché la scuola serve a trasformare specchi in finestre, non a giudicarvi”.

Fotoricerca di Giovan Giuseppe Lubrano Fotorpprter

lubranoantonio516@gmail.com

info@ischiamondoblog.com

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