LE STORIE DI SANDRA Ricordando Clara Funiciello De Girolamo

Ci sono storie di vite che assomigliano a quelle favole antiche, in cui l’amore teneva uniti anche solo con un pensiero, persone che fin da piccoli si conoscevano. Cosi è la storia che oggi racconterò, anche se poi lei ci lasciò ad appena 54 anni, e suo marito non ha mai smesso di amarla pensandola e ricordandola sempre. Lei era Clara, una bella ragazzina nata il 20 ottobre 1941 a Ischia Ponte nella famiglia Funiciello nel palazzo a Via Luigi Mazzella N.33 a fianco alla Cattedrale, ed era quella che aiutava tanto la sua mamma che aveva sette figli. Infatti suo padre che era imbarcato per lunghi periodi, anche per un anno, ogni volta che tornava, trovava un figlio in più e andando via lasciava sua moglie incinta. Nello stesso palazzo tre anni prima il 9 novembre del 1938 era nato Antonio De Girolamo (Tony), anche lui in una bella famiglia. Passando gli anni, i ragazzi crescevano giocando con poco, andando in estate alla spiaggetta vicino al Coco, e il sabato spostavano le barche, facevano i segni di un campo di calcio, e la Domenica facevano le partite. Per Antonio e Clara fu facile innamorarsi, frequentavano la stessa scuola e si vedevano praticamente sempre. Lo zio di Antonio che era il Canonico De Girolamo, gli suggerì di frequentare il Seminario, che in quegli anni era scelto da tanti giovani dopo la terza media o avviamento. Ma Antonio capi che non faceva per lui il Seminario e scelse di lavorare.
Gli anni erano passati e Clara era cresciuta molto carina e dolce già a 16 anni. Antonio ne aveva 19 quando suo padre chiese al padre di Clara se lei potesse essere la fidanzata di suo figlio, e lei accettò. Antonio era già in America a New York e per due anni lui e Clara si scrissero dolci lettere, senza mai vedersi. Quegli amori fatti da connessioni contemporanee che tengono legati in modo sereno. Finalmente Antonio tornò a Ischia e organizzarono il matrimonio. Cosi il 15 agosto del 1960, Clara una bella sposa di appena 19 anni e Antonio un bel ragazzo di 22, felici ed emozionati furono sposati nella Cattedrale di Ischia Ponte dallo zio di Antonio.Poi Clara raggiunse Antonio a New York a febbraio del 1961. Cominciò cosi la vita matrimoniale e la nascita di una famiglia dove regnava l’amore. Antonio aveva una pizzeria e Clara lo aiutava sempre. Nel 1961 a New York nacque la loro prima figlia Anna, e nel 1966 nacquero i gemelli Frank e Rose, John nel 1968, Anthony invece, nacque a San Pedro nel 1974. Una famiglia con cinque figli di età diversa molto uniti tra loro e molto amati. Clara fu una donna del suo tempo dedicata alla famiglia, a insegnare i valori tradizionali che rendono forti e lo era stata fin da piccola. Le quattro sorelle Funiciello erano molto carine e andavano d’accordo tra di loro cosi come con i tre fratelli. E Clara per amore di Antonio, giovanissima, lasciò Ischia e la sua famiglia per quelle FAMOSE TERRE ASSAI LONTANE. E fece bene perchè lei e Antonio si amavano tanto e poi dopo anni a New York si trasferirono a San Pedro in California, dove ancora vivono Antonio i loro figli e nipoti.
Clara però fu sfortunata perchè un destino crudele la portò via ad appena 54 anni il 24 Dicembre del 1995 e, cosa ancora più triste, il 26 Dicembre 1995 due giorni dopo anche sua madre Rosa mori nella stessa casa. Erano state da sempre molto unite e quelle morti cosi vicine, sembrarono un segno del destino. Clara Funiciello era molto carina, capelli scuri ricci non lunghi che incorniciavano un viso tondo dai bei lineamenti. Dalle foto si nota che sorrideva spesso, perchè lei si era sposata per amore ed era felice insieme ad Antonio. La storia di una coppia che da Ischia vivrà poi in California dove vedranno crescere la famiglia, e dove nacque anche il più piccolo di loro nel 1974. Eppure il richiamo di Ischia lo hanno sempre sentito, e quando hanno potuto, ci sono tornati in vacanza cosi come ancora fa Antonio che ama le tradizioni, i ricordi e dove trova ancora parenti e amici che lo aspettano felici. Cara Clara, la tua vita è stata breve ma tanto piena di cose belle. La famiglia Funiciello, il tuo amore e matrimonio con Antonio, i cinque figli, la bella casa, l’affetto, e mi è piaciuto ricordarti perchè persone come te non hanno vissuto invano e hanno lasciato un ricordo che non va mai via. Ringrazio Antonio De Girolamo per aver collaborato con me









Sandra , ma quando ricorderai SARA CASTIGLIOLA morta per un parto al Rizzoli? Pubblichi solo cose che ti interessano? Iamme bell a fatica, Iamme e votte emane