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LE STORIE DI SANDRA Ricordando Domenico Toscano

Ed ecco la storia di un altro uomo perbene che ho conosciuto vivendo, e che, pur non essendo nato a Ischia, volle sceglierla per viverci con moglie e figlia. Domenico Toscano era nato il 2 febbraio del 1936 a Pomigliano D’Arco. Fu un bambino sfortunato perchè suo padre mori sei mesi dopo la sua nascita, ad appena 33 anni, di qualcosa che forse era un tumore al fegato, ma che non fu diagnosticato. La sua mamma si risposó ma quel marito non gli voleva bene, Domenico, che tutti chiamavano Mimmo, non si sentiva amato.Per fortuna ebbe un nonno molto presente e affettuoso. Forse fu per andare presto via da casa, che a10 anni da solo, andava a piedi fino alla Stazione di Napoli e fare il ragazzo di bottega per uno dei migliori parrucchieri di Napoli. Erano tempi in cui i bambini erano bambini per poco. La seconda Guerra Mondiale era finita da poco quando Mimmo nel 1946 aveva appena 10 anni. Molti frequentavano solo alcuni anni delle elementari per poi cominciare subito a lavorare. La ricostruzione era in atto, e quelle generazioni contribuirono a rendere migliori le qualità di vita, soprattutto faticando, piu che studiando. Erano infatti pochi quelli che continuarono gli studi. Mimmo fu un bambino forte e pieno di volontà e fece tutto da solo, con il sogno di imparare bene un mestiere. Quel suo nonno a cui voleva bene, lo portò spesso a Ischia per prendere aria buona e sole, per quella famosa vitamina D che chi viveva in città e zone industriali non sviluppava bene.

Mimmo era un ragazzino sia quando cominciò a lavorare, che quando veniva a Ischia con il nonno, ma capì subito che sia il lavoro che Ischia, sarebbero state cose belle per lui. Era un uomo simpatico, alla mano, faceva presto amicizia, ed era un bravo parrucchiere, perchè si era formato scegliendo i migliori. Infatti a 17 anni andò a Milano per avviare il suo lavoro e lì si fece conoscere da tanti e fu circondato da amici. Milano era nel suo destino, perché fu lì che conobbe una bella e dolce ragazza di nome Adriana, di cui si innamorò riamato, una donna dai colori chiari e lineamenti delicati e che si trovava per lavoro a Milano. Lei era venuta da Cento in provincia di Ferrara, per lavorare con sua zia che aveva un negozio di corsetteria. Adriana era sarta finita, e molto brava nel suo lavoro, ma, soprattutto è una donna riservata, dolce, che sembra essere il contrario di Mimmo a livello di carattere. E da sempre gli opposti si attraggono. Cosi fu per loro due che il 15 aprile 1968 si sposarono e vennero in viaggio di nozze a Ischia. Milano stava vivendo come un poco tutta l’Italia, quel periodo storico conosciuto come anni di piombo, e sette anni dopo il matrimonio con la loro figlia Alessandra mia dolce alunna, decisero nel 1975 di venire a vivere a Ischia, e Mimmo aprí quel negozio di parrucchiere unisex a Via Alfredo De Luca. Purtroppo un tumore al pancreas lo portò via troppo presto nel 1992 e ancora oggi in tanti lo ricordano con affetto, soprattutto le sue clienti. Mimmo è stato un uomo che da solo ha lavorato tanto facendo grossi sacrifici fin da piccolo, ma non si è mai arreso e da sposato ha trovato serenità che poi é continuata nel suo lavoro, è stato amato fino alla fine circondato dall’amore della sua famiglia. Mimmo a Ischia è stato tanto felice, e quel suo nonno portandolo da bambino, aveva quasi spianato la strada al destino. Ringrazio Alessandra Toscano per aver collaborato con me.

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