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CULTURA & SOCIETA'

Le tavole nel mondo, che successo per l’evento del Garden Club

La mostra ha richiamato tantissimi visitatori alle antiche terme comunali, ad aggiudicarsi il premio gli studenti che hanno allestito le tavole relative all’Asia, all’Oceania e all’Africa

Le tavole nel mondo. E’ stato questo il tema della XX edizione di Fiori in tavola, l’evento, a cura del Garden Club Isola d’Ischia, presieduto da Nunzia Mattera Sena, che ha visto, alle Antiche Terme Comunali diverse tavole decorate con uno stile differente e molto personalizzato. A prendere parte all’evento, inaugurato venerdì scorso, alcuni soci, simpatizzanti dell’associazione e gli studenti dell’Istituto Telese, indirizzo alberghiero, che si sono messi in gioco con bravura e simpatia.

“Siamo giunti al ventesimo anno – ha commentato la presidentessa Nunzia Mattera Sena – di quest’evento dove deve essere espressa soprattutto fantasia e creatività. In un paese turistico come Ischia l’accoglienza è importante e si può partire proprio dalla tavola. Anche quest’anno hanno partecipato associazioni, soci e i ragazzi della scuola alberghiera che sono diventati davvero bravissimi”.Il profumo sprigionato dalle rose antiche poste su di un tavolo richiamava l’attenzione del visitatore, molti i turisti curiosi accorsi all’inaugurazione. Era il tavolo dei Borboni, quello realizzato da Enzo Pilato e Raffaele Mattera. Oggettistica orientale per il tavolo preparato dall’Inner Wheel dal titolo “L’oriente è vicino” . Ricco di dettagli il tavolo preparato da Carmen Canale e incentrato sulla Spagna. Tra le tavole salta all’occhio uno posizionato più in basso, è il tavolo etrusco preparato da Paola Morgera. “Son tutti pezzi originali, ci racconta. Studiando su di un sito di un liceo toscano ho appreso tutto del loro mondo.

Mangiavano sdraiati,come gli antichi romani e così ho pensato di preparare non un tavolo normale, ma uno più basso, apparecchiandolo con i cibi loro: il grano, le lenticchie, il timo, un ramo di fico e i ceci”.Non è mancato un tema d’attualità come quello rappresentato dal tavolo realizzato dall’Istituto Comprensivo di Barano “Anna Baldino. S’ intitola plastic free, dove gli elastici diventano spaghetti, le bottiglie di plastica dei simpaticissimi pesci, il polistirolo della frutta e i tappi una “croccante” insalata. Un modo per sensibilizzare circa l’uso della plastica in linea con le nuove direttive europee. Protagonisti, anche quest’anno, sono stati i ragazzi dell’Istituto Telese che, guidati dai loro insegnanti, hanno rappresentato in tavola i vari continenti. Alle spalle del tavolo dedicato all’Asia le foto che raccontano le fasi iniziali della preparazione durante la quale, gli studenti, si sono divertiti a dipingere sui piatti in ceramica.

“Abbiamo realizzato un’ichebana – ci raccontano – la parte superiore rappresenta le divinità, quella inferiore l’ uomo, l’altra sottostante rappresenta, invece,  la terra. Abbiamo disegnato quelli che sono i simboli dell’Asia come i fiori di ciliegio, la muraglia cinese, i bonsai e un tempio. Ovviamente non ci sono posate, ma bacchette adagiate su canne di bambù”.Ricco di dettagli anche il tavolo rappresentante l’Oceania. “Abbiamo voluto presentare tutto ciò che questo continente può offrire e cioè la vita. Quella dei pesci e dei coralli, volevamo raccontare la quotidianità degli abitanti quando vanno a pescare eportano a casa il pescato del giorno. E ancora la fertilità del territorio con piante e coralli e quel territorio vulcanico che un po’ li avvicina a Ischia”. E Ischia incontra anche la Francia nel tavolo ispirato all’Europa, “l’arte di apparecchiare la tavola – ci racconta uno dei ragazzi – nasce in Francia e ha lo scopo di trasformare il pasto in un momento piacevole e perfetto.

Da qui ogni paese ha le sue tradizioni mettendole a tavola con una mise en place originale e caratteristica. Nel tavolo abbiamo voluto aggiungere un pezzo della nostra vita con piatti posate e bicchieri tramandati dalle nostre famiglie. Un tema importante rappresentato è quello della sostenibilità e abbiamo voluto rendere omaggio all’isola aggiungendo ginestre e  limoni”.Dall’Europa all’Africa in un colpo d’occhio, “l’abbiamo scelta – ci raccontano i ragazzi – perché ci piacciono i colori caldi, poi ci siamo appassionati al lor cibo, cereali, zuppe e alla loro natura. Una passione trasmessa in parte da alcuni dei nostri genitori che ci hanno aiutato prestandoci statuette in legno tipiche”.Ricco di dettagli anche il tavolo dedicato all’ora del the. “Abbiamo scelto il the perché abbiamo deciso di affiancare Cina e Inghilterra – ci spiegano i ragazzi – possono sembrare distanti, ma sono più vicini di quello che pensiamo proprio grazie alla cultura del the.

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Quest’ultimo arrivò in Cina dalla Tailhandiamentre ,in Inghilterra, giunse nel 1800 in Inghilterra grazie a una duchessa che decise di colmare quel senso di fame con the e pasticcini, da quel pomeriggio iniziò a farlo tutti i giorni invitando amici”. La Mostra ha richiamato a sé tantissimi visitatori che hanno potuto ammirare l’arte di apparecchiare la tavola a Ischia come nel resto del mondo. Per tutti gli studenti degli attestati di partecipazione, ma sono state tre le tavole che si sono aggiudicate il premio finale, quelle rappresentanti l’Asia, l’Oceania e l’ Africa, una scelta davvero difficile data la bravura dei ragazzi e la bellezza delle tavole da loro apparecchiate. Arrivederci al prossimo anno con la XXI edizione di questa bella ed elegante manifestazione.

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