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Leccio malcurato a Panza, Nicolella e Iacono scrivono al sindaco

antiparassitario, i due membri di “Gente Comune” si rivolgeranno all’Asl

di Francesco Castaldi

FORIO – A pochi giorni dall’intervento con il quale hanno denunciato a gran voce la fatiscenza del plesso “Leonardo D’Abundo” di Panza, l’avvocato Nicola Nicolella e Giovanni Iacono sono tornati ad evidenziare il degrado in cui versano alcune zone della frazione del Comune di Forio, e che crea enormi disagi a coloro che vi abitano e anche agli ospiti che scelgono la nostra isola per trascorrere un meritato periodo di vacanza lontano dal caos che contraddistingue sempre più le metropoli del belpaese. In questo caso i due esponenti del movimento politico “Gente Comune” hanno scritto una lettera – opportunamente protocollata il 3 ottobre presso gli uffici del “Green Flash” – nella quale evidenziano all’amministrazione comunale i danni che negli ultimi tempi sta generano una pianta ad alto fusto che si trova nella centralissima piazza san Leonardo –  cuore pulsante della comunità panzese – che soprattutto nella fascia diurna è molto frequentata in ragione delle numerose attività commerciali presenti nella zona.

La pianta, come detto, crea tutta una serie di problemi a coloro che vivono o transitano nella storica piazza della frazione foriana. Problemi che tuttavia potrebbero essere celermente risolti se il Comune retto dal sindaco Francesco Del Deo incaricasse i propri dipendenti di portarsi in loco per provvedere sia alla potatura dell’albero sia al trattamento antiparassitario, che allo stato dell’arte risulta indispensabile per salvaguardare la salute dei panzesi, degli abitanti dell’isola d’Ischia e dei turisti. «I sottoscritti Nicola Nicolella e Giovanni Iacono – si legge nella missiva – appartenenti al movimento politico “Gente Comune”, premesso che in piazza san Leonardo vi è una pianta ad alto fusto – leccio – molto folta, tra i cui rami si annidano molti uccelli e insetti; che proprio sotto la suindicata pianta è situata una panchina utilizzata da molti residenti e turisti anche nell’attesa dell’autobus; che per le condizioni in cui versa la pianta che permette l’annidamento di uccelli e insetti, la panchina diventa inutilizzabile in quanto dalla pianta stessa piovono escrementi degli uccelli nonché insetti anche pericolosi alla salute pubblica».

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