Lembo, avviata la procedura negoziata
Lo stop era arrivato per la presenza di ditte gravate da interdittiva antimafia. L’integrazione dei fondi è stata resa necessaria ai fini dell’adeguamento dei costi e a garanzia del completamento dell’intervento

“Miglioramento/adeguamento sismico e adeguamento con abbattimento e ricostruzione del plesso scolastico Lembo”, avviata la procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara ai sensi dell’Ordinanza Speciale n. 1 firmata l’11 aprile di anno fa da Giovanni Legnini e dell’Ordinanza Speciale n. 7 dell’29 dicembre dello stesso anno. L’iter è stato avviato dopo le manifestazioni di interesse avviate in gennaio dall’ente locale che attuerà l’intervento con fondi della ricostruzione. In quella fase una nota della Prefettura, cosi come è stato già per l’edificio scolastico del Sanseverino, ha evidenziato l’infiltrazione e la presenza di ditte gravate da interdittiva antimafia. Ma andiamo con ordine e raccontiamo i fatti. L’intervento in cantiere ormai da sette anni ha un nuovo Quadro Tecnico Economico con l’importo complessivo di finanziamento pari ad € 4.428.999,92 rilevata l’esigenza di procedere all’affidamento dei lavori attraverso procedura negoziata e con importo stimato del contratto: euro 3.546.862,48. Una procedura negoziata senza bando, consentita dalle “semplificazioni” Legnini da condursi mediante strumento telematico di negoziazione, previa consultazione di almeno 5 operatori, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici.
L’importo a base di gara di euro 3.304.085,33 di cui € 3.148.266,28 per lavori soggetti a ribasso d’asta ed € 155.819,05 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. La procedura negoziata avverrà previa richiesta d’offerta a n. 5 operatori economici in possesso dei necessari requisiti ed iscritti allo strumento telematico di negoziazione Asmecomm-TUTTOGARE, individuati a seguito di apposito avviso pubblico di indagine di mercato. Come spiega Gaetano Grasso evidenziando l’infiltrazione, o almeno i tentativi. di ditte gravate da interdittiva “ per garantire i principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità, trasparenza e concorrenza si è reputato utile e opportuno procedere, in via preventiva, alla pubblicazione di un avviso pubblico per individuare i soggetti che intendevano manifestare interesse alla partecipazione alla procedura negoziata di che trattasi (determinazione n. 4 del 03 gennaio 2024); l’individuazione degli operatori economici da invitare è avvenuta secondo l’ordine cronologico di arrivo delle manifestazioni di interesse in data 22 gennaio 2024, ed il relativo verbale è stato approvato con determinazione n. 65 del 23.01.2024; – che l’elenco degli operatori economici risulta essere il seguente in ordine di protocollo: o 125 o 126 o 128 o 130 o 132.


Con nota della Prefettura di Napoli avente ad oggetto “comunicazione provvedimenti interdittivi 19 e 22 Gennaio 2024” acquisita al protocollo generale dell’Ente al n. 1155 del 23 gennaio 2024 in cui la ditta prot. 132 del 04 GENNAIO 2024 risulta non essere idonea alla partecipazione della procedura di cui all’oggetto. E’ stato disposto, quindi, lo scorrimento della graduatoria in ordine cronologico al fine di completare l’elenco degli operatori economici idonei alla partecipazione del Procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando il RUP è stato individuato nel Responsabile dell’Area Tecnica, ing. Gaetano Grasso. Un altro tassello che si ascrive nella ricostruzione pubblica, il Lembo (ironia della sorte primo annuncio dell’era Legnini il 1°aprile 2022 ), a cui il 13 marzo scorso è stato concesso lo stanziato un finanziamento aggiuntivo di 738 mila euro, che integra la dotazione complessiva già approvata a marzo 2022, pari a quasi 3,7 milioni di euro. L’integrazione dei fondi, come previsto dall’ordinanza speciale n.1 dell’11 aprile 2023, è stata resa necessaria ai fini dell’adeguamento dei costi e a garanzia del completamento dell’intervento. Mistero di una ricostruzione senza capo ne coda, senza un filo logico in un paese che sta creando borghi fantasma, che ipotizza servizi, quello scolastico, ad esempio, che, purtroppo a breve non avrà più un’utenza, né allievi da formare.





