CRONACA

L’emergenza Coronavirus fa slittare le udienze del Tar

A metà aprile i giudici amministrativi discuteranno il merito del ricorso del Comune di Serrara Fontana contro la Regione che aveva rimodulato i finanziamenti per il poc

Era in programma per oggi presso la Terza Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania l’udienza per la trattazione del merito relativamente al ricorso del Comune di Serrara Fontana contro la Regione Campania. A causa della sospensione delle attività della giustizia amministrativa per l’emergenza Coronavirus, la decisione slitta. Questi i fatti. Il Comune di Serrara Fontana guidato dal sindaco Rosario Caruso ha impugnato una delibera regionale dello scorso agosto con la quale venivano rimodulati gli importi assegnati ai Comuni.

Uno stop alla girandola di risorse, decretata a partita in corso che aveva fatto storcere il naso a numerosi amministratori che avevano visto la rimodulazione del finanziamento assegnato. Beneficiari sono tutti e 167 i comuni partecipanti, invece dei 107 vincitori originari. Un ribaltone mal digerito da chi ha visto quasi dimezzarsi le risorse, passando da 70mila euro a circa 45mila, finanziati dal Poc 2014-2020. E così il comune ischitano di Serrara Fontana ha promosso un ricorso cautelare al Tribunale amministrativo regionale accolto dai giudici in attesa di definire nel merito. Severa la terza sezione del Tar Campania, nell’ordinanza. “Considerato che la modifica da parte della Giunta regionale, successiva alla attribuzione dei punteggi, dei criteri per la individuazione dei beneficiari e degli importi dei finanziamenti – si legge – appare un inammissibile stravolgimento delle regole della procedura, in considerazione della motivazione addotta, limitata alla volontà di distribuire i finanziamenti in favore di tutti i progetti presentati, contraddittoria con l’indizione di una procedura comparativa e competitiva”. Il ripescaggio della Regione aveva fatto felici 60 comuni campani che in un primo momento si erano visti negare il finanziamento e, successivamente, riammessi nella graduatoria. Oltre alla Regione, costituiti in giudizio come controinteressati Pagani, Nocera Inferiore, Agropoli e Positano.  

LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

La Terza Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania dopo aver accolto la domanda cautelare proposta dal Comune di Serrara Fontana aveva fissato per la trattazione del merito l’udienza pubblica del 24 marzo 2020. Fino al 15 aprile, però, “tutti i termini relativi al processo amministrativo sono sospesi, secondo quanto previsto dalle disposizioni di cui all’articolo 54, commi 2 e 3, del codice del processo amministrativo. Le udienze pubbliche e camerali dei procedimenti pendenti 2 presso gli uffici della giustizia amministrativa, fissate in tale periodo temporale, sono rinviate d’ufficio a data successiva”. Conseguentemente, fatto salvo quanto previsto dal comma 2 del medesimo art. 84 del d.l. n. 18/2020, nel detto periodo presso gli Uffici della Sede di Napoli del T.A.R. della Campania non si terrà alcuna adunanza (udienza e camera di consiglio) per la trattazione di giudizi cautelari, di altri riti camerali, di udienza pubblica di merito e di udienza pubblica straordinaria per la riduzione dell’arretrato.

LE MANIFESTAZIONI FINANZIATE DAL PROGRAMMA OPERATIVO COMPLEMENTARE DELLA CAMPANIA

Inizialmente erano 70mila euro, ma poi sono diventati 45.500. La ‘magia’ è stata effettuata dalla Regione Campania che ha provveduto alla rimodulazione delle risorse del Programma operativo complementare (Poc), destinate alle politiche per il turismo e la cultura. Il taglio è stato effettuato dalla Regione Campania con un decreto dirigenziale: per estendere i contributi a circa 80 comuni, esclusi appena pochi giorni prima dalla divisione dei fondi, sono stati tagliati del 35% circa gli importi previsti originariamente. Dai 70 mila euro iniziali, il contributo è diventato di 45.500. Dalla gioia all’amarezza. Ischia, Serrara Fontana, Lacco Ameno, Forio e Procida avevano fatto il pieno aggiudicandosi il massimo possibile, cioè 70mila euro ciascuno. Il progetto presentato dal Comune di Ischia era quello relativo alla “Festa a mare agli scogli di Sant’Anna”; Serrara Fontana il progetto, “Dal Monte Epomeo al borgo marinaro di Sant’Angelo”; Lacco Ameno “Incontri nel verde…inseguendo le tracce del passato”, Forio “Note di Natale sotto l’albero ed. 2019/2020” e Procida “La sagra del mare di Procida: itinerari tematici di arte, letteratura, architettura. Natura e tradizione in un romanzo scritto dal Mare”. Tutti i progetti rientrano nel POC 2014-2020 Regione Campania, linea strategica “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”, per un unitario programma regionale di interventi da realizzarsi sul territorio regionale nel periodo “giugno 2019 – giugno 2020”.

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