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CULTURA & SOCIETA'

L’innovativo restauro dell’Agricola San Luciano a Barano

Una innovativa oasi ecologica di piante da frutto, fiori e ortaggi di ogni genere oltre a vari e accorsati stand per animali domestici

C’era una volta, ma non è una favola: ai margini, infatti, della collina del Vatoliere (o Crateliere), su Via Regina Elena n. 48 (contrada Santora), è nata una nuova “Agricola San Luciano”(foto dello scrivente), una ecologica oasi di piante da frutto, fiori e ortaggi d’ogni genere per la dieta mediterranea e all’interno dell’ampio ed esteso salone vari ed accorsati stand per animali domestici, tipi di roditori, volatili, pesci d’acquario che suscitano non solo l’interesse degli acquirenti, ma soprattutto dei bambini che amano visitare i reparti attratti naturalmente da questa nuova offerta della nota azienda dei fratelli Giuseppe e Raffaele Grima, i due giovani imprenditori che coraggiosamente hanno voluto allestire una struttura nuova, riveduta e inedita sull’isola d’Ischia, su basi economiche mirate al racconto natura e alla sua valorizzazione, un’autentica oasi gradevole, una pausa naturalistica, ove nulla manca per la coltivazione e l’allevamento di animali caratteristici, con una vasta gamma di mangimi ed utensili d’ogni tipo a buon prezzo per l’orto e la gioia delle famiglie e dei più piccoli in tempi di grave crisi da pandemia.

Anzi l’avanzante crisi per mancanza ha indotto giustamente al recupero della terra dall’abbandono e alla sua coltivazione. Sul piazzale domina da sempre il gigantesco e solenne Simulacro del Redentore Gesù Cristo che, restaurato che abbraccia il creato esposto dell’armonia di piante, fiori e ortaggi variopinti con l’andirivieni di visitatori ed acquirenti interessati. Si tratta di una buona e laboriosa famiglia che ha ereditato dalla cara e compianta zia Anna Antonietta Monti, religiosissima, che frequentava la Regina della Pace a Medjugorje e installò a protezione dell’Azienda il gran Simulacro di Cristo Re e sul vetro d’ingresso al salone l’Immagine stilizzata di San Padre Pio e sull’arco il Crocifisso e altri Santi Patroni. Un’azienda, quindi, esemplare anche sotto il profilo della Fede e del resto il rispetto e la vocazione ecologica è legittimata sempre dalla Chiesa e dalla celebre Enciclica di Papa Francesco del 2015 “ Laudato sì “ sulla custodia della casa comune, che è la nostra madre terra. Di questa attiva visione aziendale “Il Golfo” sente il piacere e l’incoraggiamento “ad maiora” per questi due giovani e la loro famiglia.

*Pasquale Baldino – Responsabile diocesano Cenacoli Mariani; docente Liceo; emerito Anc-Ass Naz Carabinieri (e-mail: prof.pasqualebaldino@libero.it)

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