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L’intelligenza artificiale può essere la marcia in più del gaming: l’esempio di Betflag.it

NAPOLI – Al Responsability in Gaming 2019, che nelle scorse settimane si è tenuto a Bruxelles, come sempre promosso dall’organo olandese Assissa e dunque dedicato a studi internazionali sul gioco responsabile, ha raccolto grandi consensi, registrando la partecipazione di esperti di gambling e gaming. Tema dell’incontro il futuro dell’industria nel mondo, le nuove sfide, i nuovi scenari, la sostenibilità ed il vento del cambiamento che già ora caratterizza la filiera nel mondo e che presto potrebbe registrare grosse novità da tecnologia e vari strumenti di supporto. Tra di essi l’Intelligenza Artificiale (AI), un punto in più per le società di gaming e parte di quel grosso processo innovativo che, negli ultimi anni, ha dato slancio e nuovo impulso alla filiera tutta. L’Intelligenza Artificiale è sempre più in larga diffusione e uno studio recente pubblicata su Corriere.it, addirittura, confermano che entro il prossimo 2022, cioè in poco più di due anni da oggi, un’azienda su cinque, nel mondo, la userà.

Intanto c’è chi si è portato, come si suol dire, avanti: oggi per le società di gambling applicare sistemi di Intelligenza Artificiale significa aggiungere ai propri pacchetti una serie di benefici, destinati ad aumentare nel tempo. A cominciare dall’investimento in nuove tecnologie, che migliorano il gioco, lo rendono più sicuro e protettivo nei confronti dei consumatori, come ha giustamente messo in evidenza Simo Dragicevic, numero uno di BetBuddy, nota società del gruppo Playtech, uno dei maggiori produttori di software per casinò online, specializzata proprio in sistemi di IA applicati al gambling: “Questa intelligenza – ha detto Dragicevic – rende facilmente fruibili e comprensibili applicazioni e migliora sia le capacità personali sia le competenze”. 

Il grande pregio dell’IA nel gambling è anche la possibilità di cambiare i prodotti più rischiosi per la dipendenza, dando soprattutto ottimi feedback sul comportamento, le abitudini e gli eventuali vizi dei giocatori, con interventi in tempo reale con misure specifiche e applicate al caso singolo. Dragicevic ha fatto suo l’appello di grossa parte della filiera del gioco: quello, cioè, di mantenere un dialogo aperto con la comprensione dei fenomeni, analizzando l’AI sotto tutti i punti di vista, anche per ridimensionare i pregiudizi che da sempre affiancano l’azzardo.

Francesco Rodano, il Chief Policy Office di Playtech, ha rincarato la dose, dicendo che puntare sull’AI dà ampi margini di successo: “Basta osservare i risultati del robot creato da Facebook – ha detto – che ha sfidato e battuto tutti i più grandi giocatori di poker, naturalmente bluffando. Tutto questo grazie alla capacità di ‘leggere’ nella mente dei giocatori interpretandone i comportamenti. Ebbene, se è possibile fare questo con i giocatori professionisti allora sarà possibile farlo anche con i giocatori problematici che oggi rappresentano, inevitabilmente, quelli che generano una parte rilevante del fatturato del gioco”.

L’Intelligenza Artificiale è sempre più in rapida diffusione, anche in Italia. Tra i precursori nel settore dei casinò online troviamo Betflag.it, operatore in rapida crescita e in larga diffusione, che ha implementato con successo l’intelligenza artificiale all’interno della propria offerta di gioco, che attraverso degli algoritmi analizza i comportamenti dei propri giocatori durante le sessioni di gioco. Il tutto per il monitoraggio di eventuali problematiche nei comportamenti che potrebbero sfociare in comportamenti associabili al gioco problematico. Da quando ha cominciato ad operare nel 2012 Betflag ha raccolto sempre più consensi, allestendo un palinsesto all’altezza della situazione capace di accontentare le richieste di una clientela sempre più esigente. L’intelligenza artificiale gioca la sua parte nella trama generale, soprattutto, come ovvio, dal punto di vista preventivo, grazie anche alla tutela e alla gestione del conto, che permette di anticipare ogni mossa: se il giocatore sfora, ecco che interviene la tecnologia. Un passo in più per Betflag. Per il gaming.

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