LE OPINIONI

L’INTERVENTO DI GIOVAN BATTISTA CASTAGNA «Pronti a governare il paese, facciamolo insieme»

Buonasera a tutti, tanto per cominciare. Ringrazio chi è presente qui stasera per assistere al primo consiglio comunale che mi vede nei panni di sindaco – con profondo orgoglio – per la seconda volta. Ecco, vorrei partire proprio da questo: è consuetudine che alla prima seduta ci sia sempre il pubblico delle “grandi occasioni”, ma il mio auspicio (e voglio dirlo proprio oggi che siete in tanti) è che la partecipazione popolare alla vita pubblica possa diventare una costante e non un’eccezione. L’ascolto, il confronto, il dibattito, la presenza dei cittadini rappresentano una componente imprescindibile della politica e del processo di crescita di un paese e della sua comunità.

Tra poco ufficializzerò la nuova giunta, il presidente del consiglio comunale e presenterò la squadra alla quale avete dato incarico di amministrare il paese lo scorso 26 maggio. E attenzione, lo avete fatto in una maniera chiara, netta, con un suffragio che non ammette repliche e discussioni. Voi tutti, cittadini casamicciolesi, ci avete affidato il compito di proseguire sul solco tracciato negli ultimi cinque anni e lo avete fatto con un plebiscito che – se da una parte ci lusinga – dall’altra deve assolutamente responsabilizzarci ancor di più. Da sindaco e da figlio di questa terra non posso non essere felice che lo spirito di servizio messo sempre a disposizione della nostra Casamicciola sia stato riconosciuto, ma è chiaro che non esiste fiducia “a tempo indeterminata” e dunque che dobbiamo una volta di più – con ancor maggior forza, vigore e impegno – essere all’altezza del compito che ci avete affidato.

Un compito che ci vedrà impegnati su molteplici fronti, ed il primo non può che essere quello della ricostruzione. Il 21 agosto 2017 è una ferita ancora aperta, mai cicatrizzata, e se lo scorso 26 maggio con il responso delle urne ci avete riconosciuto di aver gettato il cuore oltre l’ostacolo per cercare di limitare al minimo i disagi dei nostri concittadini, è giusto che adesso anche il sottoscritto e l’amministrazione riconoscano un grande merito alla gente di Casamicciola. Gente che ha saputo soffrire, che non ha mai perso la speranza, che ha saputo percepire gli sforzi posti in essere, che ha saputo anche comprendere che alle volte determinati step procedevano magari non in maniera velocissima perché la priorità doveva essere la sicurezza. E gente, soprattutto, che non ha creduto alle squallide menzogne di chi non ha fatto altro che mettere in giro voci prive di fondamento, vere e proprie speculazioni ordite a danno di chi già aveva patito una serie di sofferenze. Ecco, per fortuna i miei concittadini hanno visto l’impegno, la fatica, i fatti e li hanno premiati a discapito delle chiacchiere. Tra amministratori e amministrati si è creata la giusta empatia, un rapporto che ha costituito un punto di forza che dovrà essere implementato ancor più in questi prossimi cinque anni. Perché possiamo raccogliere da voi proposte, suggerimenti, e – perché no – anche critiche. Quelle che, quando sono poste in maniera costruttiva e non strumentale, hanno l’indubbio pregio di aiutare a crescere e migliorarsi. Sembrerà retorica o una frase fatta, ma in questo momento istituzionale particolarmente significativo c’è una promessa che mi sento di fare: così come ci siamo stati, noi ci saremo ancora, ci saremo sempre. Al vostro fianco, pronti a sostenervi, senza alcuna distinzione di sorta.

Desidero ringraziare anche chi ha fatto parte della lista “Per Casamicciola” alle ultime elezioni amministrative e non è riuscito a centrare l’ingresso in consiglio comunale. Ma Gianfranco Mattera, Vitale Pitone, Leonardo Miragliuolo e Vincenzo D’Ambrosio sono e restano una risorsa per la nostra squadra e sono certo che non faranno mancare il loro apporto alla causa, dando un contributo prezioso in termini di impegno e idee. E adesso ci sono le sfide che ci attendono in questi prossimi cinque anni. Della ricostruzione abbiamo già detto tanto, ma a me piace pensare anche alla redazione del Piano Urbanistico Comunale così come a progetti in grado di cambiare definitivamente il volto di Casamicciola, restituendole un ruolo di primo piano nel panorama turistico non soltanto isolano. E in tal senso, la posa della prima pietra per la rinascita del Pio Monte della Misericordia sarà un passaggio fondamentale, un punto di svolta. Così come l’approdo turistico per le piccole imbarcazioni da crociera continua ad essere un mio vecchio pallino, che ritengo assolutamente realizzabile. Chiudere i conti con una questione pluridecennale come quella del condono, poi, rappresenta un altro degli obiettivi che intendiamo portare a compimento. Ai consiglieri comunali e ai neo assessori auguro buon lavoro, sottolineando una volta ancora che la gente ha premiato gli sforzi profusi per il paese e l’impegno nel portare a compimento la risoluzione di problemi più e meno rilevanti. Ai cittadini, così come ebbi modo di fare già all’indomani della prima elezione a sindaco, ricordo la celebre frase di Kennedy: “Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese”. Vi prego, tenetela bene in mente, perché per raggiungere determinati obiettivi, bisogna essere uniti, compatti, viaggiare nella stessa direzione, specialmente in questo momento delicato. Un atteggiamento di responsabilità che spero possa caratterizzare anche i consiglieri di minoranza, che auspico possano esercitare la loro attività di vigilanza e pungolo in maniera obiettiva, costruttiva e non pretestuosa. Buon lavoro anche a voi. Viva Casamicciola.

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