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L’Ischia cade a Benevento, ma con onore

La sosta di Pasqua per ricaricare le batterie in vista del rush finale di campionato. Il Benevento torna al “Vigorito” dopo le due trasferte consecutive, all’ultimo passo dei quattro derby di fila. I giallorossi per tentare l’allungo momentaneo in vetta rispetto al Lecce che domani sarà impegnato contro una delle formazioni più in forma del torneo, il Matera. Di fronte l’Ischia, squadra ormai condannata ai play-out ma a caccia di qualche punto per tentare di ottenere perlomeno un piazzamento in griglia favorevole. Auteri deve far i conti con diversi infortunati e convoca Crudo e Petrone della Berretti per completare la lista dei 18. Melara non ce l’ha fatta a recuperare dal piccolo fastidio di natura traumatica, rientrerà a Cosenza. Fuori anche Mazzarani, per un attacco influenzale, oltre Campagnacci e Raimondi. Scelte forzate a centrocampo a causa della squalifica di Del Pinto, in mezzo al campo agiscono Angiulli e De Falco. L’ex Reggiana alla prima da titolare in casa, dopo esser partito dal primo minuto nella trasferta di Foggia. Confermato il pacchetto di difesa e fiducia ancora a Troiani sull’out destro. In attacco il tridente è formato da Mazzeo, Cissè e Ciciretti con Marotta che parte dalla panchina.

Qualche assenza anche in casa Ischia, il transfer per il neo acquisto Vandam non è arrivato in tempo per il match, mentre sono out per infortunio Pepe e Filosa, oltre lo squalificato Bruno. Completano la difesa Porcino e Savi, mentre per il resto Porta conferma la formazione scesa in campo a Pagani. Gialloblu con un 4-5-1 abbastanza camaleontico e che permette al tecnico diverse variazioni tattiche a gara in corso.

Il Benevento parte subito con il piede sull’acceleratore e sfiora già il gol al primo minuto con una gran conclusione da fuori di Ciciretti che sfiora il palo alla destra di Iuliano con l’estremo difensore battuto. Al 12′ i padroni di casa sono ancora pericolosi sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona offensiva, su un errato disimpegno della retroguardia ci prova Troiani con un diagonale, palla deviata in corner. Iuliano è letteralmente bombardato dai tiri avversari, al quarto d’ora ci prova anche Angiulli dai 25 metri e costringe il portiere gialloblu all’intervento in tuffo. I giallorossi sono padroni del campo ma al 18′ l’Ischia passa clamorosamente in vantaggio: su un corto disimpegno la squadra di Auteri lascia troppo campo a Gomes che dai 22 metri raccoglie palla e scarica un autentico siluro che si infila sotto al sette. Pronta la reazione degli Stregoni che un paio di minuti più tardi sfiorano il pareggio su calcio di punizione: poco oltre i 20 metri De Falco a giro supera la barriera ma Iuliano è ancora bravissimo a farsi trovare ponto. I sanniti vogliono il pareggio, ma il portiere gialloblu sembra insuperabile ed è ancora decisivo con un grande intervento sulla conclusione di Ciciretti che ci prova dal limite dopo aver saltato un paio di avversari. Sul corrispettivo corner l’incornata di Lucioni termina di poco alta. Il gol del pareggio è nell’area e Fabio Mazzeo risolve con un piattone preciso un batti e ribatti in area. Al 24′ ci pensa l’attaccante salernitano a pareggiare subito i conti. La squadra di Auteri colleziona occasioni e Mazzeo sfiora la doppietta personale con un colpo di testa che si infrange sulla traversa. L’Ischia non regge e al 29′ va sotto: da fuori area perfetta la coordinazione diAngiulli che calcia al volo di sinistro senza lasciare scampo al portiere avversario. Un gol davvero bellissimo quello del centrocampista giallorosso. Un minuto più tardi la squadra di porta rischia di capitolare, ma Cissè lanciato a rete si divora un gol clamoroso. Determinante ancora una volta Iuliano in uscita, sulla respinta l’attaccante ci prova in rovesciata, ma la sfera termina alta. Al 44′ però i piani del Benevento si complicano: ingenuo Gori che in area, con la palla ormai destinata al fondo, atterra Kanoute che stava provando a tenerla in campo. Calcio di rigore per l’Ischia. Dagli 11 metri Di Vicino non sbaglia e spiazza Gori. L’Ischia trova il pareggio proprio allo scadere del primo tempo, certa la strigliata di Auteri per i suoi uomini negli spogliatoi.

Nella ripresa il Benevento prova subito a ristabilire le gerarchie con Troiani che esce fuori dal guscio: al 10′ Lopez colpisce al volo su cross del numero 7, ma non centra la porta. Un paio di minuti più tardi ci prova ancora Lucioni con un colpo di testa, ma la conclusione è imprecisa. Gli Stregoni vogliono il gol del vantaggio e lo trovano al 17′: perfetti i tempi di inserimento di Troiani che entra in area con i giri giusti e con un diagonale infila Iuliano. Alla mezzora Gori riscatta l’errore allo scadere del primo tempo con un intervento di puro riflesso sulla conclusione a rete di Rubino. I padroni di casa provano a mettere in cassaforte il risultato e nella parte finale del match rischiano poco, nonostante l’Ischia non si arrenda. Nei minuti finali la botta di Lopez si stampa proprio all’incrocio dei pali e sulla prosecuzione dell’azione il tiro di Mazzeo a botta sicura viene ancora respinto da un superlativo Iuliano. Nel finale c’è anche spazio per il ritorno in campo dall’infortunio di Leandro Vitiello. La squadra di Auteri colleziona legni, come quello di Angiulli a 2 minuti dallo scadere.

Quanta paura per i giallorossi, ma con una prova di forza la squadra di Auteri fa suo il quarto derby consecutivo. 3-2 pirotecnico e denso di emozioni, ma gli Stregoni collezionano davvero un numero incredibile di occasioni. Il Benevento con questo successo si porta momentaneamente a più quattro sul Lecce.

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Benevento (3-4-3): Gori; Pezzi, Lucioni, Mattera; Lopez, Angiulli, De Falco, Troiani (74′ Mucciante); Mazzeo (86′ Vitiello), Cissè (69′ Marotta), Ciciretti; A disposizione: Piscitelli, Crudo, Petrone, Padella; Allenatore: Auteri;

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Ischia (4-3-3): Iuliano; Porcino, Moracci, Savi (77′ Guarino), Florio; Acampora (46′ Rubino), Spezzani (50′ De Clemente), Armeno; Kanoute, Gomes, Di Vicino; A disposizione: Modesti, De Palma,  Sirigu, Manna, D’Angelo; Allenatore: Porta;

Arbitro: Sig. Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo (Marques – Vettorel);

Marcatori: 17′ Gomes, 24′ Mazzeo, 28′ Angiulli, 45′ Di Vicino, 64′ Troiani,

Ammoniti: 18′ Spezzani (I)

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