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L’isola guarda al Superbonus, tecnici e politici riuniti al Manzi

Ieri il primo incontro nell’ambito dell’iniziativa dell’Associazione ingegneri di Ischia, sul tema “Superbonus 110%, la cessione del credito”

Si è svolto ieri mattina all’Hotel Terme Manzi di Casamicciola il primo incontro sul tema “Superbonus 110%, la cessione del credito”. L’iniziativa è stata voluta dall’Associazione Ingegneri Ischia, che organizzerà anche altri incontri analoghi, con la partecipazione di aziende edili e società di servizi disposte ad acquisire il credito d’imposta per le costruzioni ischitane, con lo scopo di comprendere i vari aspetti del meccanismo in questione, il ruolo dei diversi attori, compresi quelli disposti ad acquisire il credito d’imposta, e di capire come possono, imprese e professionisti, ottenere liquidità in cambio di tale credito. Come si ricorderà, il “Decreto Rilancio” ha infatti previsto la possibilità per il contribuente di cedere il credito d’imposta corrispondente alla detrazione anche ad altri soggetti, comprese le banche ed altri intermediari finanziari, per favorire la riqualificazione sismica ed energetica del patrimonio edilizio esistente. Un tema fondamentale, sulla nostra isola, colpita dal sisma di tre anni fa, e sul quale gli incontri in questione intendono offrire interessanti spunti sulla questione, evidenziando le opportunità di questa nuova agevolazione, viste anche le difficoltà tecnico-amministrative già evidenziate dalla stessa associazione, e riportate sulle testate giornalistiche locali.

Si è parlato anche del sisma bonus, che coi limiti della sintesi può definirsi come un’agevolazione fiscale che consente a privati (persone fisiche, società di persone, imprenditori individuali, professionisti) e società (società di capitali ed enti) di detrarre dall’irpef o dall’ires una parte delle spese sostenute, dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, per interventi di messa in sicurezza statica delle abitazioni e degli immobili a destinazione produttiva situati nelle zone ad alta pericolosità sismica. La misura della detrazione è definita da una percentuale che varia dal 50% all’85%, su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare e va ripartita in 5 quote annuali di pari importo.

Invece il Super-bonus 110% rappresenta la grande novità del «Decreto Rilancio», in quanto introduce l’agevolazione fiscale più alta finora concessa nel panorama degli incentivi sotto forma di detrazione dall’imposta. La misura interessa sostanzialmente l’Ecobonus ed il Sismabonus. Nel periodo compreso tra il 1° luglio 2020 ed il 31 dicembre 2021, la detrazione è ora potenziata e precisamente: – è innalzata fino al 110%, rispetto alle precedenti aliquote di Ecobonus e Sismabonus, che andavano dal 50% al 75%, con possibilità di innalzamento fino all’85% per alcuni interventi antisismici sul condominio; – è recuperabile in 5 anni, cioè il contribuente ripartisce la detrazione in cinque quote annuali di pari importo, anziché nei consueti dieci anni; – può essere ceduta ad altri soggetti o trasformata in uno sconto in fattura, realizzando in definitiva la possibilità di eseguire l’intervento senza esborso finanziario.

L’incontro, iniziato poco dopo le ore 10.00 e moderato dall’ingegner Claudio D’Ambra, ha visto la partecipazione dell’ingegner Stefano Russo, General Manager della Geocores SRL, che opera da anni nel settore edilizio tra la Campania e l’Emilia Romagna, esperto nelle procedure economiche di cessione del credito e nelle pratiche sismiche. Un significativo apporto è venuto anche dall’altra relatrice, la dottoressa Carmen Padula, componente tra l’altro del Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli con delega alle Attività Produttive ed all’Innovazione, Sanità, Pari opportunità ed Esecuzioni immobiliari, ma anche componente del gruppo di esperti dello sportello dedicato al superbonus e voluto dall’Ordine degli Architetti. La dottoressa si è soffermata in particolare sulla procedura prevista dalla normativa, individuandone i punti più complessi e chiarendone le criticità.

Nella riunione è intervenuto anche il sindaco di Casamicciola, ingegner Giovan Battista Castagna, il quale ha poi dichiarato: «Si è trattato di un incontro davvero di grande interesse, anche in considerazione del fatto che misure come sisma bonus e super bonus non sono di facilissima applicazione. Tuttavia su un territorio come Casamicciola tali misure ci interessano non poco, perché potrebbero rappresentare l’alternativa al problema che le abitazioni legittimate dalla sanatoria attualmente non hanno diritto a percepire il contributo ai sensi dell’articolo 25 comma 3 della legge di ricostruzione. I proprietari di tali abitazioni potrebbero quindi accedere al superbonus. Naturalmente è necessario che gli attori coinvolti siano adeguatamente istruiti: si tratta di un meccanismo alquanto contorto, con alcuni macchinosi aspetti burocratici da superare. In tale ottica, è importante e meritoria l’iniziativa dell’Associazione Ingegneri di Ischia diretta appunto a istruire in merito i professionisti. Il sisma bonus esiste dal 2013, ma per il resto si tratta di una normativa inedita, col super-bonus entrato in vigore nel luglio scorso».

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