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L’isola piange Claudio Picconi, vittima del Covid-19

Il 70enne baranese era stato ricoverato all’ospedale Rizzoli due settimane fa per complicazioni polmonari e risultato positivo al coronavirus: ieri il suo cuore ha smesso di battere

Il giorno più triste, quello che nessuno di noi avrebbe voluto raccontare. Anche la nostra isola paga il suo tributo al maledetto Covid-19, un virus che di vite sul territorio nazionale se ne è portate via più di diecimila. La drammatica notizia è arrivata nella mattinata di ieri dall’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Claudio Picconi, 70enne baranese – storico collaboratore dello studio notarile di Alfredo Albore – si è spento contro un nemico subdolo e invisibile che lo ha aggredito approfittando anche di una situazione patologica pregressa non certo delle migliori.

L’odissea di Claudio ha avuto inizio due settimane fa quando l’uomo venne ricoverato in terapia intensiva presso il nosocomio di Lacco Ameno, con l’infezione che gli aveva causato problemi respiratori con l’insorgere di una polmonite. Una spia chiara della presenza del coronavirus, poi confermata dal tampone che avrebbe dato esito positivo dopo che lo stesso era stato processato al Cotugno di Napoli. I medici lo avevano intubato, condizione nella quale è poi rimasto fino al tragico epilogo: le condizioni di Picconi non erano purtroppo mai migliorate e questo non lasciava presagire nulla di buono, ma la notizia della sua scomparsa hanno gettato dolore e sconforto nella comunità isolana dove Claudio era particolarmente benvoluto ed apprezzato come professionista prima ancora che come uomo.

Tra coloro che hanno voluto ricordare la vittima del Covid-19, anche il sindaco di Barano Dionigi Gaudioso, che ieri sui suoi canali social ha scritto: “Apprendo con immenso dolore che l’Amico Claudio Picconi non ce l’ha fatta a vincere la sua battaglia. Ci lascia – prematuramente – un professionista ben voluto da tutti, che si è distinto anche per il suo impegno politico (è stato Vice Sindaco del nostro Comune), sociale e sportivo (lo ricordo come Dirigente nel Fiaiano e nel Barano, oltre nell’Ischia). Alla sua Famiglia, ai suoi cari vanno le mie più sentite condoglianze. Ciao Claudio!”.

Un ricordo breve, significativo ma anche toccante e soprattutto esaustivo, quello del primo cittadino del Comune collinare, che di Claudio Picconi ha ricordato anche altre vesti come la sua innata passione per lo sport che lo aveva portato a ricoprire ruoli significativi nelle società calcistiche della nostra isola. Un’isola che oggi è un po’ più povera e che – dopo essere stata ferita dal coronavirus in modo per fortuna non pesante ed eccessivo – riceve un colpo mortale, una cicatrice che non potrà essere rimarginata. Mancherà tanto la sua gentilezza, educazione, cortesia, disponibilità verso il prossimo, virtù che chi ha avuto modo di conoscerlo ha potuto apprezzare nella sua pienezza. Ai familiari giungano le più sentite condoglianze dalla redazione de Il Goifo.

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Un commento

  1. Ti voglio ricordare sorridente insieme ai calciatori del l’Ischia dopo una vittoria, tutti abbracciati sotto la tribuna. Ciao direttore, ciao Claudio.

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