CULTURA & SOCIETA'

L’isola torna con cautela alla normalità valutando un nuovo stile di vita Marketiello Ammendola: «la bicicletta per la salute e per la libertà totale»

Nel tempo corrrente del Coronavirus, quando l’isola si è fermata lasciando le sue strade deserte e non attraversate da nessun veicolo a quattro ruote, salvo alcuni autobus di linea pubblica per altro in servizio ridottissimo e qualche motorino per spostamenti rapidi, si è capito quanto fosse utile e bello circolare in bicicletta, lasciarsi prendere dalla voglia Delle due ruote noi ischitani, uomini, donne e bambini e seguire l’iniziativa che da alcuni anni lancia a Forio l’Hotel Le Canne col suo funzionale Bike Hotel in collaborazione con il Cicli Scotto di Ischia per “scoprire” l’Isola in bici, attrezzato com’è di tutto punto compreso il caschetto protettivo, per una vacanza tutta energia e natura di fronte allo spettacolare paesaggio di terra e mare dell’isola verde.

ANNI ’80 – LA GIORNATA ECOLOGICA IN
BICICLETTA PROMOSSA DAL SINDACO
DEL TEMPO ENZO MAZZELLA

Esso fino allo scorso anno indirizzava la sua propaganda per un turismo in bicicletta a gruppi di forestieri, specie del Nord Italia. Quest’anno non potrà essere la stessa cosa, per l’ emergenza sanitaria ancora in corso. Ma finita la bufera l’isolano ne può approfittare, però non in forma episodica per celebrare domeniche ecologiche di poche ore. Deve poter essere un vero e proprio ritorno alla bicicletta per tantissime ragioni che ci possono riguardare. Ce le spiega un inguaribile amante della bici Marketiello Ammendola che insieme a sua moglie Luciana Morgera ci danno più di una lezione sull’uso continuo della bicicletta e quanto bene faccia alla salute ed allo spirito.

DON PASQUALE SFERRATORE COME
DON MATTEO IN BICICLETTA FIN
DENTRA LA PARROCCHIA

Marketiello , invitato da noi a fornici un suo pensiero in merito così si è espresso: “Che usare la bicicIetta faccia bene alla salute e nello specifico al sistema cardiovascolare è ormai un dato di fatto assodato: pedalare ci mette al riparo da pressione alta, colesterolo fuori norma e ci protegge perfino dal diabete.Quindi in questa occasione più che parlare degli effetti positivi sulla salute e sulla forma fisica, vorrei piuttosto suscitare l’interesse verso un aspetto “mentale” legato all’uso della bicicletta”. “La bici, continua Marketiello Ammendola, infatti è sinonimo di libertà totale e soprattutto dell’assenza di quei vincoli a cui ci costringono invece tutti gli altri mezzi di locomozione motorizzati. L’uso della bicicletta è soprattutto quindi uno stile di vita improntato alla libertà e tutto ciò si traduce in un “balsamo lenitivo” per l’animo umano in quanto contrasta la depressione, la tristezza, la noia, il cattivo umore ed addirittura combatte l’ansia, restituendo una sensazione di pace ed appagamento psichico che è proprio ciò di cui abbiamo particolarmente bisogno in questo momento così convulso”.

L’ ARTISTA MASSIMO VENIA IN BICICLETTA

Parole sante che devono farci riflettere ed indurci ad un nuovo “stile di vita”. In realtà qui a Ischia c’è voglia di bicicletta che coinvolge ischitani ed ischitane di tutte le età. Si è visto in occasioni organizzate in aperta sfida al traffico automobilistico che inficia strade ed atmosfera ed accentua il problema dominante degli intasamenti e dell’ingombro insopportabile di veicoli di tutti i tipi, senza naturalmente escludere i pullman di linea e delle agenzie di viaggio. Quindi vale la pena insinuarsi con la bicicletta nel caos del traffico sulle nostre strade. E’ una impresa che i ciclisti e le cicliste isolani ed anche forestieri, questi ultimi, con tanto di “patente” da turisti amanti dell’isola, hanno già affrontato con manifesto piacere, nelle precedenti occasioni nonostante sforzi e pericoli inevitabili appaiono alla base della volontà di esserci con l’affascinante mezzo a due ruote che consapevolmente si ritrovano a guidare.

LA SEMPREVERDE LUCIANA MORGERA
CON LA SUA FEDELE BICICLETTA

Andare in bicicletta qui sull’isola, per chiunque lo faccia, può essere interpretato dalla critica immancabile e pettegola, come una sfacciata forma di esibizionismo e provocazione, specie per chi non avrebbe l’età appropriata per pedalare tanto su salite faticose e discese da pericolo. Non è così invece per i ragazzi e le ragazze del Bik Hotel di Forio, che hanno commentano la propria passata esperienza sui sellini delle loro bici con le seguenti parole. E Veronica a parlare: “La 48 ore di pedalate si è rivelata una delle esperienze più belle degli ultimi anni, soprattutto perché noi non siamo degli sportivi e temevamo che non fosse un tipo di vacanza adatta al nostro (non) allenamento. Invece, con grande soddisfazione, possiamo confermare l’antico adagio e soprattutto, che la bicicletta regala emozioni autentiche, oggi più che mai! In mezzo a un bosco, tra i vicoli silenziosi, tra la gente al mercato, di fronte a un panorama mozzafiato, ti senti libero, ti senti forte, respiri i tuoi pensieri e non vorresti più scendere da quel sellino che non fa più male”.

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MARKETIELLO AMMENDOLA OVVERO
LA CULTURA DELLA BICICLETTA

Veronica continua il suo racconto: “Raggiungere Ischia con la propria bicicletta non è sempre facile e scontato. Molto più semplice è invece affidarsi al vostro Bike Hotel Le Canne che avete sull’isola, dove ho anche dormito, che mette a disposizione degli ospiti diversi servizi validi per il cicloturismo, fra i quali una piccola ciclofficina ed un garage. Attraverso la collaborazione con i ragazzi di Cicli Scotto poi, si riesce a cavalcare i sentieri dell’isola di Ischia in bici o mountain bike, senza doversi portare la propria da casa. I ragazzi del team Cicli Scotto sono ottime guide e conoscono moltissimi itinerari e sentieri dell’isola” . Testimonianze rilasciate lo scorso anno che ci ispirano e ci fanno sperare che dopo il momento difficile che sta attraversando l’isola con il suo turismo 2020 fortemente in dubbio per gli effetti negativi del Coronavirus , si possa davvero cambiare e guarire. La bicicletta può essere l’anti virus.

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Foto Giovan Giuseppe Lubrano

antoniolubrano1941@gmail.com

info@ischiamondoblog.com

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Un commento

  1. Purtroppo il bonus per acquistare le bici non è riservato anche ai piccoli centri, e di questo ringraziamo Conte insieme all’altra discriminazione circa la mancata erogazione dei 600 € a molti dei lavoratori stagionali ischitani.
    Comunque il traffico infernale e disordinato, unitamente alla guida perlopiù scorretta, vigente sull’isola soprattutto in estate, non incoraggia affatto all’uso di questo mezzo!

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