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Litoranea al buio, incontro decisivo a Casamicciola

CASAMICCIOLA TERME. Si è svolta ieri mattina presso Palazzo Bellavista, sede del municipio di Casamicciola, l’annunciata Conferenza dei Servizi per la risoluzione di alcune criticità riguardanti la pubblica illuminazione nel tratto della strada Litoranea in corrispondenza dell’Eliporto, tra l’ex parcheggio Anas e via Fundera, tratto rimasto da giorni al buio. Il Comune termale è stato rappresentato dal sindaco Giovan Battista Castagna oltre che dai funzionari dell’Ufficio Tecnico e alcuni componenti della locale polizia municipale. Alla Conferenza hanno inoltre partecipato il responsabile della ditta preposta alla pubblica illuminazione (la Citelum RTI), il dirigente isolano dell’Enel e la Provincia con l’architetto Vitelli. Il primo cittadino ha definito molto proficuo l’incontro, dove è emersa l’unanime e sollecita determinazione di intraprendere entro brevissimo tempo le opere necessarie per rinnovare l’impianto d’illuminazione: «Finalmente – ha dichiarato il sindaco – verranno rimossi gli obsoleti, antiestetici e ormai anche poco sicuri pali di cemento armato usati fino a qualche decennio fa dall’Enel. Alcuni sono già stati più volte oggetto d’intervento manutentivo, per evitare pericolosi cedimenti improvvisi. È ora di sbarazzarsene definitivamente». Verrà effettuato un unico scavo dove verrà posato sia il cavo dell’Enel sia il cavo necessario alla pubblica illuminazione. In seguito alla realizzazione dell’opera, scompariranno così le “linee aeree”, cioè i cavi posti a vista: ovviamente l’unica parte che rimarrà visibile oltre il livello del suolo sarà costituita dai lampioni. «È una delle rarissime volte – ha continuato Castagna – che lavori differenti di competenza di enti diversi vengono programmati congiuntamente e realizzati in modo coordinato. In tal modo non sarà necessario aprire due diversi cantieri in differenti momenti, cosa che avrebbe accresciuto in modo problematico i disagi sull’importante arteria stradale». Dal punto di vista strettamente tecnico, l’Enel ha già ordinato il cavo che andrà a sostituire quello aereo, mentre la ditta Citelum effettuerà il lavoro di scavo. Nell’alveo verrà posato dapprima il cavo Enel e poi quello comunale. I lavori dovrebbero iniziare entro una decina di giorni. Verrà quindi eliminata l’anomala situazione che da un paio di settimane è stata segnalata da diversi cittadini  circa le condizioni di estrema pericolosità provocate dalla totale mancanza della pubblica illuminazione sul tratto in questione, coi prevedibili grossi rischi per gli automobilisti m ancor più per i pedoni. Nella zona, infatti, esiste una ben frequentata fermata dell’autobus, mentre sul lungomare sono sempre numerose le persone che fanno footing o passeggiano. Alcuni anni fa, la zona attualmente interessata dall’ “oscuramento” fu teatro della caduta di un grosso masso da uno dei costoni laterali della strada.

 

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