CULTURA & SOCIETA'

Lo sfogo di Nino Di Costanzo: «A Ischia per il mio cibo e non per l’isola: è ora di riflettere»

Lo chef bi stellato racconta: «Ha mangiato da me uno degli uomini più importanti al mondo, ma di Ischia non ne ha voluto sapere. Pare che questa terra per alcuni abbia il cancro»

Ha prenotato un intero ristorante tutto per sé, non parliamo di uno qualsiasi, ma del bi stellato DanìMaison, ha cenato ed è rimasto entusiasta, ma poi è ritornato sul suo super yacht e di visitare Ischia, la verde isola del Mediterraneo, la più grande delle tre del Golfo, non ne ha voluto sapere. Lui è Alexander Abramov, un russo che vive tra Nuova Zelanda, Ginevra, Montecarlo e quasi sempre in barca.

Parliamo di uno dei trenta uomini più ricchi al mondo, uno dei tanti che viene attratto dal fattore cucina della nostra isola, ma che poi ritorna in barca senza visitare il territorio. Dopo aver girato l’Italia, facendo tappa in tutti i ristoranti 2 e 3 stelle, è approdato a Ischia prenotando al Danì Maison di chef Nino Di Costanzo. E’ lui a parlarci amareggiato di questa storia che, puntualmente, si ripete. “L’indomani sono stato in barca da lui per cucinare, l’ho pregato di fermarsi a Ischia per visitarla ospite mio in un grande albergo di lusso dandogli anche la possibilità di sceglierlo, ma niente ha detto che l’indomani si sarebbe spostato a Napoli dove la barca si sarebbe fermata per il maltempo e lui sarebbe ripartito per la volta di Ginevra”. A sentir parlare Di Costanzo che ha cucinato per diverse personalità menzionate tra gli uomini più potenti al mondo, parliamo anche questa volta di un grande buongustaio, di un appassionato di vini e di cibo, felice dell’esperienza stellata offerta dal Danì Maison, ma non di Ischia. “Ogni volta – ha continuato Nino – questa storia mi fa una grande rabbia. L’ abbiamo pregato, l’ho invitato in un parco termale, all’ Ischia Safari, ma niente non si è voluto fermare. Sembra che abbiamo il cancro su quest’isola. E’ uno dei tanti che viene per l’attrazione gastronomica, ma non viene per l’attrazione dell’isola. E questa è una cosa che ci deve far riflettere”.E a far riflettere ci pensa anche lo sfogo di Nino di Costanzo che, da amante dell’isola prova a dare la sua di ricetta, “gli ischitani – racconta – dovrebbero crederci di più e screditare meno l’isola. Bisognerebbe smetterla di dare sempre la colpa agli altri e magari mettere un fiore su ogni balcone. Amo da morire quest’isola, ho investito a casa mia e continuo a farlo con enormi sacrifici, ma sembra che non rispettiamo quanto fatto e lasciatoci dai nostri nonni”.

E lui, in quella casa che era di suo padre in zona Montetignuso, ci ha fatto il regno di una cucina che racconta Ischia, ma anche l’uomo che mette in tavola con maestria il coniglio all’ischitana o la parmigiana di melanzane seguendo la ricetta della sua mamma, accanto a un piatto che ha dietro studio del mondo, delle materie prime e conoscenza. “Capri, la Sardegna non hanno niente di più a Ischia, ma a me fa male vedere che chi viene, personalità più o meno importanti, vanno via senza sapere che Ischia può offrire tanto. Basta pensare a un tramonto a Sant’Angelo o a un bagno a Sorgeto. Sono ischitano, adoro quest’isola e mi fa male che la gente non capisca il valore e le risorse che ha uno scoglio del genere”.Qualche settimana fa sono approdati al Danì Maison diversi clienti giunti a Ischia, da Capri, in elicottero. Rimasti sull’isola per il maltempo, sono rimasti entusiasti di una colazione offertagli dallo chef a Sant’Angelo, eppure l’anno prossimo hanno annunciato che prenoteranno di nuovo sull’isola di Capri. “Credo sia questione di vetrina. Da parte nostra, di noi ischitani che amiamo l’isola, possiamo solo crederci e fare squadra. Tutti noi che facciamo ospitalità, e che accogliamo lo straniero a casa nostra dobbiamo fargli capire che qui a Ischia è la persona più importante al mondo”

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9 Commenti

  1. Ischia è un’isola bellissima ma dovrebbe essere curata molto di più. La cosa orribile di Ischia è camminare per strada e vedere ad ogni passo gattini abbandonati, non sterilizzati e ammalati che chiedono amore, rispetto e aiuto. Gli Ischitani non amano e rispettano gli animali e questo atteggiamento è una priorità del Sud Italia dove per me è sempre più difficile visitare senza tornare al nord impotente e con un nodo allo stomaco.

  2. Posso capire lo sfogo del grande chef che è rimasto deluso dal comportamento del ricco russo perché ha pensato solo al cibo e non si è goduto lo spettacolo meraviglioso che può dare Ischia visitandola per sopra e per sotto. Caro Nino Di Costanzo con tutto il rispetto per la tua carriera ti devi ritenere già fortunato se il ricco russo ha scelto te. Non tutti gli ischitani possono permettersi un pranzo nel tuo bel ristorante.

  3. Caro Chef tutto sommato e indirettamente, il Sig. Abramov ha scelto Lei per la Sua cucina e allo stesso tempo ha riscoperto che i sapori della Sua arte provengono da questa terra per i prodotti che Lei usa. Purtroppo siamo negativi perchè fino a quando ognuno coltiverà solo il proprio orticello prima o poi tutti finiremo allo spiedo. Speriamo nelle generazioni future.

  4. CHEF comprendo il suo sfogo ma è da Ischitani come lei e da tanti altri che si prodigano per far conoscere la Nostra bellissima Isola che ci aspettiamo una virata a 180 gradi per far in modo che le cose cambino purtroppo se aspettiamo che lo facciano questa maniata di accattoni che ci amministrano moriremo di fame in poche parole bisogna sporcarsi le mani perché solo chi fatica (non chi vive di rendita costruita da altri ) riconosce il valore della fatica buon lavoro CHEF

  5. Ultimamente, leggendo vari quotidiani del nord…mi sto rendendo conto che molte negatività sono problemi nazionali…non solo isolani o del sud Italia… Anzi, voi al nord siete messi proprio male. Per quanto riguarda Ischia, c’è molto da lavorare, ma mettiamoci bene in testa che per grandezza del territorio, per il numero di residenti e per il numero alto di alberghi, B&B e case private, non potremmo mai esercitare la tanto citata esclusività!!!

  6. Questo è solo un modo per farsi pubblicità del pur bravo chef. Ischia è un diamante di rara bellezza frequentata dal jet set internazionale. Ho un attività commerciale e posso dire con certezza di lavorare con personalità politiche, alta finanza spettacolo ecc. Ecc. Chec tengono molto alla privacy e alla discrezione un esempio Charlotte Casiraghi viene spesso sulla nostra isola ma si cerca di tenere lontano la stampa. Ciò non toglie che possiamo e dobbiamo migliorare, dobbiamo semplicemente amarla prima noi. E soprattutto non screditarla maiiiii soprattutto davanti ai turisti come fanno i capresi quando vendono le terme che non hanno da buon intenditore poche parole…

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