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Lo spettro della povertà aleggia su Ischia

Sono sempre di più le persone che sulla nostra isola si rivolgono alla Caritas, alla Catena Alimentare Nunzia Matterao ad altre associazioni per poter mettere un piatto a tavola

Il 2020 sarà sicuramente ricordato per la crisi sanitaria innescata dal covid, ma anche per la crisi economica che ha messo letteralmente in ginocchio l’intero pianeta. La povertà è aumentata dappertutto perché purtroppo a pagare sono sempre le fasce meno abbienti, lasciate colpevolmente da sole dalle varie classi dirigenti. A Ischia la situazione è allarmante per via di una stagione estiva poco soddisfacente in termini di lavoro ed è proprio per questo che sono sempre di più le famiglie (soprattutto di lavoratori stagionali) che si recano alla Caritas, alla Catena Alimentare Nunzia Matterao ad altre realtà di questo tipo per cercare di sopravvivere a questa crisi senza precedenti.

Lo sforzo a cui sono sottoposte le associazioni che aiutano le persone in difficoltà è davvero enorme perché i numeri dei poveri è triplicato, in alcuni casi quadruplicato, e di conseguenza il lavoro si fa sempre più pressante. Nessuno può rimanere ai margini della società, soprattutto in periodi come questi ed è per tale motivo che va fatto veramente un plauso a tutte quelle persone che giorno dopo giorno si prendono cura di chi non riesce a mettere un piatto a tavola, di chi ha problemi col pagamento di bollette/affittio di chi ha difficoltà a far studiare i propri figli. A inizio pandemia si era soliti vedere cartelli con la celebre scritta “Andrà tutto bene” e, in effetti, tale auspicio mai fu più gradito anche se per raggiungere l’obiettivo di sconfiggere il covid e di conseguenza far diminuire il numero dei poveri c’è tanta strada da fare.

Nel frattempo bisogna stringere i denti e constatare che alle famiglie che già prima della pandemia erano bisognose se ne sono aggiunte altre con bambini o anziani. Tanti sono poi coloro che vivono da soli in uno stato di grande malessere per la solitudine o quelli che materialmente non hanno un tetto sopra la testa. I mesi che ci aspettano sono poi particolarmente duri per la nostra isola. Già in tempi normali l’inverno per molti vuol dire dare fondo ai propri risparmi in attesa della “consueta” ripartenza primaverile, mentre quest’anno la primavera sembra più lontana del solito. In questo contesto, abbiamo deciso di dare voce ad alcune di quelle persone che, o con la Caritas o con la Catena Alimentare Nunzia Mattera,danno un una mano alle tante, troppe persone che faticano ad andare avanti:

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