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L’orrore e il ribrezzo nel cimitero di Forio

DI AUGUSTO COPPOLA

 

Quello che scrivo e le foto che pubblico, risulteranno “pesanti”, ma è per me doveroso rendere pubblico quanto ho visto e appreso. Chiamato questa mattina da un visitatore del Cimitero, che mi ha comunicato la presenza di RATTI, in quantità preoccupante, mi sono recato sul posto e… La derattizzazione non viene effettuata da circa un anno e lo stesso vale per la disinfestazione. Perché? Mi risulta che chi di dovere in data primo maggio aveva evidenziato il problema, ma pur trattandosi di una semplice derattizzazione, nulla è stato fatto.

Presente sul posto, mi sono recato sull’uscio dell’Obitorio e ho chiesto cosa fosse quella catasta di scatoloni addossati alla parete (foto 1). Mi è stato risposto che erano rifiuti speciali. Pochi passi, due respiri e sono fuggito all’esterno, per non vomitare. Il tanfo di cadavere putrefatto era indescrivibile! I “rifiuti speciali” erano costituiti dagli indumenti dei cadaveri esumati (recupero dei resti delle salme sepolte in terra) e nei resti delle casse di legno infradiciate. Erano li NELL’OBITORIO da mesi e con il caldo di oggi, non vi dico! Come fanno le persone ad accedere all’obitorio, come fanno gli addetti? Io non riesco ancora a capacitarmi e a riprendermi. Ho fatto una rapida foto ai servizi igienici dell’obitorio, inutilizzabili, perché invasi da materiale elettrico e attrezzature (foto 2). Di lato, l’ingresso dell’ufficio del custode, in pessime condizioni, tra infiltrazioni e altro. Non so come faccia semplicemente a permanervi. In effetti i Locali che dovrebbero essere utilizzati per il deposito di tali rifiuti, non sono mai stati ultimati e risultano inaccessibili (foto 3 e 4).

Non mi sono fermato e ho chiesto ulteriori spiegazioni, che ho poi avuto modo di verificare… e siamo all’orrido, all’incredibile! Ho chiesto dove venissero “trattati” i cadaveri esumati, prima della successiva collocazione in quale locale avvenisse tale pratica e ho scoperto che il necroforo operava ALL’APERTO! IN UN LUOGO ACCESSIBILE AL PUBBLICO, in un vialetto (foto 5), in prossimità del locale, solo in teoria deputato a tali pratiche, consistenti a quanto ho capito, nella pulizia delle ossa con lisoform, per due volte e poi con alcool, osso per osso… Il locale deputato è infatti un lercio e marcio deposito stracolmo (foto 6 e 7), con la lastra di marmo sulla quale dovrebbe essere adagiato il cadavere, piena di materiali e attrezzature varie, vedesi cassa di legno, con coltelli, che non voglio neanche immaginare a cosa servano (foto8). Lateralmente, lo stanzino dove dovrebbe cambiarsi il necroforo (o come lo si voglia chiamare, (foto 9), anche questo umido, lercio e pieno di materiali vari. Su questi immondi locali, troneggia un palo della luce, “inclinato” da anni!

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E poi tanto, altro da dire, come il fatto che ci sono cadaveri sotterrati da più di dieci anni, e che nonostante le sollecitazioni del custode, ….. sono ancora li. Che a fronte di centinaia di richieste di loculi, mi dicono 700, ne saranno costruiti solo quaranta, probabilmente già assegnati…. Che le due Arciconfraternite presenti non hanno un custode e utilizzano lo stesso Necroforo della Ego Eco, che svolge il servizio per il Cimitero Comunale. Vabbè che una delle due Arciconfraternite, vede come amministratore il responsabile del servizio della Ego Eco, ma non ci siamo proprio. A tutti i responsabili ricordo: dovete morire!

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ECCO LE FOTO DELLA VERGOGNA

 

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