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Luminarie, quando la normativa sulla sicurezza diventa optional

FORIO – In questi giorni, lungo le strade del paese, sono presenti operai impegnati nella realizzazione degli impianti per le luminarie natalizie che illumineranno il Comune di Forio nel corso delle intere festività. La ditta aggiudicataria – come si evince chiaramente dalla determina del settimo settore numero 1292 del 17 novembre scorso – è risultata l’impresa Pnc Gruppo Cesarano srl di Nocera Inferiore, azienda della provincia di Salerno, che per l’espletamento di questi lavori percepirà € 68.953,98. È tuttavia sotto gli occhi di tutti i cittadini di Forio che a realizzare gli impianti natalizi di fatto non è l’azienda salernitana, bensì la locale ditta “Elettrosavio” di Nello Savio. Ma la circostanza davvero grave di tutta questa vicenda – e che non possiamo esimerci dal denunciarvi sulle colonne del nostro quotidiano – è rappresentato dal fatto che gli operai non rispettano le normative sulla tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro, come impone il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 in attuazione all’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008.

Come mostra in maniera più che eloquente la fotografia che vi mostriamo, gli operai sia a terra che sul cestello non usano caschi, cinghie di sicurezza, guanti, e inoltre non delimitano la loro aree di lavoro, mettendo così in serio pericolo i passanti e le auto in sosta. L’aspetto ancor più assurdo dell’episodio di cui vi stiamo dando conto è che le autorità preposte ai controlli, e in particolar modo i vigili guidati dal comandante Giovangiuseppe Iacono, pur presenti sul luogo dei lavori non intervengono come loro obbligo imponendo il rispetto delle vigenti normative in materia di sicurezza sul lavoro. Alla luce di questa assai penosa vicenda, è proprio il caso di dire che a Forio la normativa sulla sicurezza è davvero un optional, e il tutto è fortemente aggravato dalla “complicità” degli esponenti delle autorità locali che, almeno sulla carta, dovrebbero presidiare il territorio a loro affidato con maggiore solerzia, punendo all’occorrenza coloro che non rispettano ciò che è prescritto dalla legge, e che con il loro agire mettono deliberatamente a repentaglio la salute della collettività. GE.RO.

 

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