CULTURA & SOCIETA'

Luna piena all’Epomeo: un’estate piena di trekking

Sabato una tra le proposte più particolari, che coniuga la spettacolarità e la poesia dei paesaggi al chiaro di luna piena

Estate non è solo mare, ma anche trekking e turismo sostenibile ed è ancora una volta l’Associazione Nemo a organizzare percorsi diversi per conoscere l’isola attraverso i sentieri più belli. Sabato 17 agosto è la volta della luna piena all’Epomeo, un percorso per ammirare la luna piena dal punto più alto dell’isola e a suon di musica: ‘natammorra, ‘na chitarra e ‘o ppoc’ ‘e luna.

“La signora Luna, così come muove le maree “muove” anche l’animo umano, esercitando un certo fascino su di esso e ispirandolo romanticamente.In questa nottata inseguiremo la luna dedicandole alcune canzoni di cui è protagonista”. Si legge così nella descrizione all’evento. Punto di incontrodi questa che è di certo tra le proposte più particolari, che coniuga la spettacolarità e la poesia dei paesaggi al chiaro di luna piena è la fermata autobus del Cimitero di Serrara. Chi è automunito può salire per ulteriori 2.5 km sino al ristorante “Il Bracconiere”, al contrario è prevista navetta con costo a parte. “Apprezziamo il sorgere della luna rossa alle spalle dell’isola di Capri e poi ci mettiamo in cammino. Il percorso si snoda passando per Pietra dell’Acqua (enorme masso di tufo che funge da cisterna di raccolta dell’acqua piovana) e proseguendo in salita verso la vetta del Monte Epomeo, dove è presente l’eremo rupestre di San Nicola.

Pochi metri ancora e siamo sulla vetta del Monte (790 m), da dove godremo di una vista notturna spettacolare di Ischia, le isole pontine, Capri ed il litorale campano. Da questo punto, attraverso l’antica mulattiera incisa nella roccia, comincia la discesa tra i castagni, che ci conducono fino al punto di arrivo. Verso la fine del percorso avremo modo di fare il tipico “spuntino” della tradizione: il “Culurcio” di pane (mezzo panello di grano antico e lievito madre) col pomodoro e vino bianco locale”.Durata di tutta l’escursione è di 4/5 ore, soste incluse e l’arrivo, dopo aver percorso Serrara, Pietra dell’Acqua, Monte Epomeo (Punta San Nicola) è nella piazza di Fontana. 25 gli euro per la quota di partecipazione (navetta esclusa), che va obbligatoriamente prenotata entro le 19:00 del giorno precedente. L’escursione partirà con un minimo 8 partecipanti ed è necessario portare con sé torcia o telefonino con torcia, scarpe con battistrada alto, abbigliamento a strati e acqua. E se è di giorno che volete passeggiare tra i sentieri più belli dell’isola, l’appuntamento è per il 16 agosto con il trekking al villaggio mimetizzato nel bosco della Falanga.Punto di incontro è la fermata autobus del Cimitero di Serrara. Chi è automunito può salire per ulteriori 2.5 km sino al ristorante “Il Bracconiere”, al contrario è previsto servizio navetta.

“Ci inoltriamo – si legge nella descrizione all’evento – in un paesaggio selvaggio ed affascinante sul versante ovest dell’isola, fino ad arrivare al bosco incantato dei Frassitelli, un terrazzo di acacie fittissime che fanno ombra a rocce ricoperte di muschi, licheni, e finocchi selvatici. Ci immergiamo nel castagneto della Falanga. Qui la realtà incontra la fantasia: troviamo un insediamento rupestre sviluppatosi a partire dal Medio Evo per sfuggire agli attacchi dei pirati saraceni. Visiteremo i rifugi scavati negli imponenti massi di Tufo Verde dell’Epomeo, le vasche per la produzione del vino (i palmenti) e le tipiche fosse della neve, profonde buche dove i “nevaiuoli” producevano ghiaccio per conservare gli alimenti e realizzare sorbetti”. Anche qui la quota di partecipazione è di 18 euro, navetta esclusa ed è necessaria la prenotazione possibile entro le 13:00 del giorno precedente. L’escursione partirà con un minimo 8 partecipanti. Estate e tanta voglia di trekking!

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