ARCHIVIO 4ARCHIVIO 5

Madonna del Carmine col grande Vescovo Pietro Lunedì la Messa sotto la Torre di S. Anna

di PASQUALE  BALDINO*

 

Si erge tutta bella all’abbrivio della salita di via GB Vico (celebre filosofo napoletano ospite del benemerito Vescovo d’Ischia Girolamo Rocca, che convogliò per mezzo dei Pilastri l’acqua di Buceto a Ischia Ponte) la Chiesetta del Carmine fondata nel ‘700 dalla nota ed esemplare famiglia Scoti in una zona detta appunto popolarmente ‘Cappella’. Difatti, da una cappelletta o edicola che diede il nome alla zona, gli Scoti (il Preside prof. Severo, laureato in Filosofia, è stato mio indimenticabile insegnante di italiano e filosofia) edificarono questa cappella privata, oggi pubblica, di cui è attualmente lodevole Rettore don Carlo Candido Parroco di Santa Maria Assunta a Ischia Ponte. Sulla porta lo stemma e il motto degli Scoti: – “A sole sola in meliora trahor – “ (Unica sono spinta dal sole a cose migliori). La lastra a terra indica la sepoltura di Pietro Vincenzo Scoti (il compianto don Vincenzo Scoti è stato mio amabile Rettore alle Medie nel Seminario d’Ischia dal 1958/59). E nella sagrestia si legge: “promossero nel 1919 e terminarono nel 1922 la costruzione di questa sacrestia i benemeriti: mons. Pasquale Ragosta, sig.na Onorato, famiglia Scoti, canonico Cortese, Pasquale Trani, Raffaele Pilato, Raffaele Trani, G. Giuseppe Mazzella”. Ha un solo altare con lo stupendo Simulacro di Maria SS. del Carmine. La festa di lunedì 16 è articolata dalle S. Messe alle ore 7, 8, 9,30 (per gli emigrati), alle 12 con la Supplica, alle 19,30 processione sino alla piazzetta N. Cartaromana e, quindi, sul piazzale dinanzi alla Torre di S. Anna la S. Messa solenne presieduta dal nostro grande Vescovo mons. Pietro Lagnese e, infine, ritorno nella Chiesetta del Simulacro accolto dal tradizionale scampanìo delle campane. Il giorno prima -domani domenica- alle ore 8,30 S. Messa e a sera ore 20 processione verso il piazzale d’Ischia Ponte con la benedizione del mare e ritorno. Oggi sabato 14 S. Messa alle ore 10 ed esposizione del SS. sacramento con adorazione continuata sino alle ore 19 con S. Rosario e benedizione eucaristica; ancora con la S. Messa con BENEDIZIONE e IMPOSIZIONE DELLO SCAPOLARE. Infine il significativo “Perdono del Carmine” dalle ore 12 del 15 luglio alla mezzanotte del 16 col dono dell’Indulgenza Plenaria concessa dalla Chiesa alle solite condizioni. Un sempre intenso e profondo programma spirituale da non perdere e momenti ricreativi di aggregazione comunitaria e giochi “Pazian pazian a miez a Cappell”. Il Papa San Giovanni Paolo II ha scritto: “Anch’io porto sul mio cuore, da tanto tempo, lo Scapolare del Carmine! Per l’amore che nutro verso la comune Madre celeste, la cui protezione sperimento continuamente”. Serrara è l’unica Parrocchia dedicata a NS del Carmine ove anni fa predicammo il novenario su invito del caro Parroco don Angelo Iacono (partecipiamo vivamente in questi giorni al grave lutto che lo ha colpito per la perdita della sorella Piera nostra amabile conoscente), ma anche Barano centro ha la sua terza Chiesa dedicata proprio al sentito e antico fervore del Carmine.

*Pasquale Baldino – Responsabile diocesano cenacoli Mariani, docente Liceo, poeta (e-mail: prof.pasqualebaldino@libero.it)

Ads

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button