Statistiche
ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Maltempo a Ischia tra trombe d’aria e strade trasformate in fiumi

ISCHIA – Le premesse non erano certo delle migliori. Sul far della sera, quella che era stata una bellissima domenica di inizio autunno, che ha baciato con un sole caldo e cielo sereno la domenica ecologica del comune di Ischia e regalato ad ischitani e turisti la possibilità di passare ore di relax in spiaggia, si è repentinamente trasformata in una minacciosa serata caratterizzata da vento, lampi e aria di tempesta. Le notizie provenienti da tutta Italia e le immagini quasi apocalittiche registrate a Roma hanno fatto temere il peggio. La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato, nel pomeriggio di domenica, un avviso di allerta meteo di colore Arancione su tutta la Regione che ha convinto il primo cittadino di Casamicciola, Giovan Battista Castagna, a chiudere le scuole del comune termale. Lo stesso non hanno fatto gli altri sindaci dell’isola, suscitando non poche polemiche sulla solita discrepanza di decisioni che sottolineano quanto l’isola d’Ischia sia divisa e segua, a volte, decisioni contrastanti. Polemiche che hanno toccato anche la Protezione Civile e la diramazione di allerte reputate da alcuni fin troppo generiche. Polemica condivisa anche dal primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris, che, come ha fatto il primo cittadino di Casamicciola nel dubbio, cercando di tenere a bada allarmismi ha messo al primo posto la sicurezza dei cittadini e dei giovani, decidendo, affidandosi al comunicato della Protezione Civile, di chiudere le scuole, per precauzione.

 

 

La mattinata di ieri, come preannunciato dalle previsioni, è stata caratterizzata da ampi e violenti rovesci su tutta l’isola che si sono concentrati soprattutto nelle prime ore del mattino, comportando, in effetti, non pochi problemi agli studenti per raggiungere le scuole, ma non tali da comportare particolari preoccupazioni. La situazione non ha destato particolare allarme. Non sono mancate manifestazioni spettacolari legate al maltempo, come l’eccezionale scarica di fulmini che ha illuminato a giorno buona parte delle ore a ridosso tra domenica e lunedì, un susseguirsi di lampi che ha deliziato i fotografi e gli amanti dell’impeto della natura soprattutto nelle ultime ore della giornata di domenica. Nel primo pomeriggio di ieri, la perturbazione che ha toccato l’isola d’Ischia e tutta la Campania, ha regalato alla vista delle persone che si trovavano presso la spiaggia dei Maronti o dei vari Belvedere di Barano una meravigliosa tromba d’aria che si è sviluppata a diversi chilometri di distanza dalla più grande delle spiagge isolane, tenendosi a debita distanza dalle spiagge e dalle imbarcazioni, ben protette dalla baia.

 

Ads

In mattinata, i disagi si sono concentrati soprattutto nelle solite zone delicate dell’isola, quelle che quando piove un po’ in più è risaputo che possano creare problemi come via Pontano, a pochi passi dalla spiaggia della Mandra, dove la consueta pozzanghera d’acqua che si viene a formare ogni qualvolta le precipitazioni si fanno più violente ha tratto in inganno alcuni automobilisti rimasti bloccati nell’ingannevole laghetto. Un’ auto si è spenta a causa dell’acqua che è penetrata nella marmitta. Una disavventura che è stata prontamente risolta da Vigili del Fuoco. Per risolvere l’annoso problema, i suggerimenti non si contano. Qualcuno suggerisce di allungare un po’ in più il tubo realizzato proprio per drenare il tratto di strada dove si crea il consueto laghetto, per portarlo a qualche metro dalla spiaggia, in modo da evitare che il bocchettone possa essere intasato dalla sabbia che impedisce il deflusso dell’acqua che inevitabilmente si trattiene nell’avvallamento stradale.

Ads

 

I Vigili del Fuoco sono stati chiamati a intervenire anche in via Funno, a Forio, dove un altro allagamento di una strada ha costretto diversi residenti a rimanere in casa, ostaggio di un profondo pontano, prontamente prosciugato dai pompieri. Buona parte dei problemi che si presentano con puntuale assiduità, potrebbero essere risolti tenendo pulite le griglie che invece sono spesso intasate da fogliame, aghi di pino o immondizia. Una pulizia più assidua potrebbe ridurre drasticamente il di questi problemi che il più delle volte sono da additare soltanto a una scarsa e cattiva manutenzione delle strade isolane.

 

 

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x