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Maltempo, Savio: «Alle prime piogge le strade diventano fiumi»

 

di Francesco Castaldi

FORIO – «Nell’ambito del malgoverno generale del territorio dell’isola d’Ischia, in modo particolare c’è anche l’impraticabilità della rete viaria in presenza di una pioggia non eccessivamente abbondante. Tra questi disagi spiccano quelli di Forio, dove alle prime piogge le strade diventano subito impraticabili». A pronunciare queste parole è stato il consigliere comunale e segretario del Pciml Domenico Savio, che ancora una volta si scaglia contro l’amministrazione Del Deo responsabile, a suo dire, della «mancanza di un sistema fognario pluviale che possa raccogliere le acque piovane».

«Ma incredibile – prosegue Savio – è anche la circostanza che pure nei pressi del mare le strade si allagano, dove basterebbero pochi sbocchi per avere la strada o il marciapiede percorribili. E non parliamo poi delle cosiddette “parracine”, che spesso crollano, e il Comune non impone tempestivamente ai privati di ricostruirle, e quando questi non provvedono non le ricostruisce in danno per mettere fine ai disagi dei cittadini. Ci sono dei foriani che sono costretti a recarsi più volte al Comune per chiedere lo sgombero della carreggiata e il rifacimento del muro crollato. Insomma, il territorio è abbandonato a se stesso per quanto concerne la manutenzione e il ripristino dei danni che subisce a causa del tempo e delle piogge».

«Quello che accade anche dopo una semplice pioggia – sottolinea il consigliere – è la conseguenza del malgoverno amministrativo del paese, che incide negativamente sull’immagine turistica del Comune, dove i turisti a buon ragione si lamentano. In alcune zone di Forio, con una pioggia anche minima, le strade diventano letteralmente fiumi in piena, creando una situazione grave non solo di disagio ma anche di pericolo per i residenti e i turisti. Il dissesto stradale causato dalle piogge crea delle paurose buche sull’asfalto, che viene portato facilmente via dalla pioggia perché i precedenti lavori di rispristino non sono stati fatti a regola d’arte».

«Di tutto questo bisogna ringraziare sempre l’amministrazione comunale – ironizza Savio – che mal governa il paese, che spende male i soldi della collettività, spesso sperperandoli in mille rivoli e che non provvede alla redazione di necessari progetti di messa in sicurezza del territorio, ottenendo i finanziamenti occorrenti dalla Regione Campania e dalla Comunità europea. Come vediamo, le condizioni di vita sociale dei cittadini, anche quando piove, dipendono dall’amministrazione comunale, se questa opera nell’interesse generale del paese allora i problemi si risolvono, diversamente soffriamo dell’impraticabilità del sistema viario alle prime piogge e siamo costretti ad assistere anche a paurosi fenomeni franosi, che rendono estremamente difficoltosa la vita dei cittadini che vivono sui territori interessati. Comunque, non più trascurabile è la rimessa in sicurezza dei sentieri collinari, che consenta anche in caso di pioggia di essere attraversati».

«In ogni caso – afferma Savio – più volte ho sollecitato l’amministrazione comunale a effettuare gli interventi necessari per la messa in sicurezza della rete viaria del nostro Comune, cosa che non è stata ancora fatta e che comunque attende una soluzione ravvicinata. Ma come per il passato, probabilmente abbiamo bisogno che anche l’attuale amministrazione, guidata da Francesco Del Deo, liberi il Comune dalla sua presenza per poter finalmente ottenere gli interventi necessari per mettere in sicurezza la rete viaria del nostro Comune

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