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Manca l’autoscala, Vigili del Fuoco costretti a usare mezzi privati

ISCHIA – Non c’è tregua per gli instancabili Vigili del Fuoco, impegnati in questi giorni a rispondere a decine e decine di segnalazioni di piccoli e grandi smottamenti, allagamenti, alberi pericolanti, e problemi agli edifici isolani. Con grande spirito di abnegazione e profondo impegno riescono sempre ad aiutare gli isolani alle prese con le conseguenze del maltempo. E lo fanno nonostante non sempre hanno gli strumenti fondamentali per poter far fronte alle mille difficoltà cui i quotidiani imprevisti e disagi che colpiscono l’isola li mettono a dura prova.

Particolarmente difficile risultano essere al momento gli interventi da effettuare a notevoli altezza. La caserma isolana risulta essere sprovvista dei mezzi che permettono di effettuare ogni tipologia di lavoro in quota attraverso la piattaforma adibita a questo genere di lavori. Il mezzo era stato trasferito sull’isola a seguito dei terrible sisma dell’agosto dello scorso anno per permettere ai Vigli del Fuoco di mettere in sicurezza gli edifici danneggiati dal terremoto. Dopo aver ultimato i lavori più urgenti la piattaforma che permette di effettuare lavori ad altezze notevoli, è stata riportata in terraferma, troppo bassa, statisticamente, la casistica di casi sull’isola per giustificarne la presenza, questa la spiegazione del comando regionale. Eppure, dopo il ciclone che si è abbattuto sull’isola e in tutta Italia l’utilità di un mezzo che permetterebbe di raggiungere agevolmente e in piena sicurezza le altezze più disparate, sia degli alti edifici che delle piante più alte che si trovano sull’isola, rimane lontano dal nostro territorio causando non pochi disagi ai Vigili del Fuoco costretti ad arrangiarsi alla buona, soprattutto nei giorni di maltempo estremo quando un mezzo del genere potrebbe fare la differenza.

Succede così che pur di intervenire si è costretti a chiedere ad amministrazioni e ditte private il permesso di utilizzare i mezzi presenti sull’isola che più si avvicinano alle caratteristiche di quelli omologati per gli interventi dei Vigili del Fuoco, andando ben oltre regolamenti e normative vigenti.

Così un intervento di routine effettuato in via principessa Margherita per mettere in sicurezza un tetto da cui cadono tegole, procurando estremo pericolo per l’incolumità della cittadinanza, diventa una vera avventura. I Vigili del Fuoco sono stati costretti a utilizzare un mezzo utilizzato per la manutenzione dell’illuminazione pubblica grazie alla gentile concessione della ditta e al puntuale interessamento del primo cittadino di Casamicciola, Giovan Battista Castagna.

Un mezzo che non è dotato delle basilari norme di sicurezza per l’intervento dei Vigili del Fuoco e dotato di un’altezza molto limitante, di appena 12 metri, non sufficiente a raggiungere gli alti edifici.

Il primo cittadino di Casamicciola ha preso l’impegno di chiamare il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Nanni, per chiedere che Ischia venga dotata nuovamente dell’importante mezzo, che i vigili dell’isola sanno usare ormai bene, dopo averlo usato numerose volte per gli interventi post-sisma

Intento, per l’intento effettuato in via Paradisiello, dove una casa aveva urgenza di essere alleggerita da tegole pericolanti, ci si è dovuti arrangiare alla buona e lo stesso avverrà per i prossimi interventi dove sarebbe opportuno avere un mezzo adeguato e adatto all’intervento.

Antonello De Rosa

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