CRONACAPRIMO PIANO

Mandra, niente differenziata: i rifiuti si lasciano in spiaggia

Alle prime luci del mattino i cestini posizionati al margine della spiaggia sono ricolmi di sacchetti di immondizia: villeggianti e residenti incivili lasciano tutto nei cestini e c’è chi chiede te telecamere…

Spiaggia della Mandra. Prime luci dell’alba. I tiepidi raggi del sole che fanno capolino a tra Vivara e il Castello Aragonese illuminano la popolare spiaggia dei pescatori, una delle più affollate dell’estate, soprattutto da numerosi villeggianti che ad agosto non perderebbero un bagno sull’arenile che regala una meravigliosa vista sul castello aragonese.

Anche le case del circondario, è risaputo, nei mesi più caldi dell’estate sono popolate da decine di famiglie che si trasferiscono sull’isola per godere del buon clima e delle occasioni di svago concesse dalle spiagge isolane. Qualcuno già scommette che alla vigilia del controesodo imminente si susseguiranno le solite scene dei supertraslochi per il rientro con trasporto di interi pezzi d’appartamento, compresi vettovaglie, provviste avanzate e qualche oggetto di mobilia da riportare sulla terraferma.

Le feste, i bagordi, il tiratardi in spiaggia o a cena, godendo della bella atmosfera delle sere ischitane, invitano a coricarsi tardi. Difficile quindi rispettare le ferree regole della raccolta differenziata ischitana che in via Pontano, la stazione di conferimento più vicina alla spiaggia della Mandra, esige la consegna dell’immondizia dalle 07.30 alle 08.20. Un orario evidentemente considerato proibitivo da chi proprio non ha alcuna voglia di svegliarsi così presto. Intanto l’immondizia in casa si accumula e dopo un po’ deve pur essere gettata.

La soluzione? Semplice: buttare rifiuti di ogni genere, rigorosamente non differenziati, nei cestini della spiaggia, quelli che al massimo servirebbero per gettare carte dei gelati, lattine di bevande e il vetro delle bevande che si possono bere in spiaggia, nonché i giornali e le riviste che accompagnano le lunghe giornate in spiaggia all’insegna del relax. Invece, per colpa dell’indolenza di chi al mattino non ha alcuna voglia di svegliarsi alla buon’ora per gettare i rifiuti, ecco che i cestini posizionati al confine tra la spiaggia e la strada, vengono in questi giorni sistematicamente riempiti di ogni genere di rifiuti, rigorosamente non differenziati.

A denunciare la pessima abitudine è il professor Gianni Vuoso che scrive: “ Rifiuti abbandonati la sera sulla Spiaggia dei Pescatori alla Mandra da chi si rifiuta di fare la differenziata e di consegnare i sacchetti al camion che staziona in via Pontano dalle 7.30 alle 8.20. Poi il sindaco scrive che chi ama Ischia non deve notare gli aspetti negativi del paese, ma deve impegnarsi per migliorarlo. Bravo, questo è il tipico esempio di una macroidiozia: come possiamo migliorare se il cittadino che chiede telecamere per avere seri controlli viene ignorato e considerato un rompiballe?”.

Annuncio

Alla cattiva abitudine dei villeggianti segue così la naturale protesta dei residenti, stanchi di continuare a subire le vessazioni di un turismo poco rispettoso, sempre pronto a dare dimostrazione di pessimi abitudini che purtroppo l’isola è sempre pronta a tollerare o a condannare con troppa debolezza.

Soluzioni? I residenti chiedono che vengano installate le telecamere, così da poter controllare e vigilare che atti del genere non vadano avanti. Eppure sull’isola riuscire a debellare il fenomeno appare quanto mai difficile. Basti pensare ai cumuli di immondizia che ad esempio si formano in prossimità dei Pilastri, sempre a Ischia, o alla Molara, nel comune di Barano dove si fa sempre molta fatica a rispettare le basilari regole di conferimento rifiuti imposte dalle amministrazioni.

Articoli Correlati

2 Commenti

  1. Prof i soldi rigorosamente in nero se li pappamo i tuoi compaesani che con i medesimi si sono costruiti la casa a Marecopp’ pecunia non olet per loro invece per te l’immondizia che invece olet assai

  2. L’angolo della Mandra, ovvero la spiaggia dei Pescatori, è uno dei più bei scorci che l’isola può offrire a tutti i turisti, ebbene molti ischitani, non tutti, fanno di tutto per sporcarla di tutto il peggio possibile.Non solo la spiaggia libera, ma anche quelle “Attrezzate”,non hanno il minimo decoro per la stessa spiaggia che gestiscono come si può pensare che i turisti possano tenerla nella pulizia e igiene e silenzi e quant’altro? L’importante è avere le tasche piene di Pidocchi, perché tale sono alla fine Pidocchi, che l’amministrazione è carente sotto tutti i punti di vista, è cosa oramai acclarata, ma che anche il singolo non faccia una mazza, bé questo è grave. Che peccato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close