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Maria Grazia Di Scala: «Sconfitta inevitabile, ma il vento cambierà»

Quasi mille preferenze per Maria Grazia Di Scala nelle elezioni a Barano, nonostante la nettissima affermazione elettorale della compagine di Dionigi Gaudioso. Quasi un record, di cui l’attuale consigliere regionale va fiera.

Avvocato Di Scala, un risultato personale molto lusinghiero nelle elezioni di Barano.

«La ringrazio, sono molto soddisfatta del consenso che i cittadini di Barano mi hanno tributato».

Venendo al risultato complessivo della vostra formazione, era atteso, oppure ci si aspettava qualcosa di diverso, almeno nelle proporzioni?

«Diciamo che l’esito complessivo era nell’aria. Sicuramente il divario avrebbe potuto essere minore, se si fosse mobilitata una ulteriore parte della popolazione. Dobbiamo infatti considerare che rispetto al 2012 ci sono stati almeno mille votanti in meno. Sono mille persone che comunque non hanno condiviso la scelta di Dionigi Gaudioso, anche se purtroppo non hanno ritenuto di premiare nemmeno Clotilde Di Meglio, che forse paga una visibilità ancora relativamente ridotta sul territorio, ma che conquisterà sicuramente nel prossimo quinquennio».

Forse anche qualche incertezza nella composizione della lista avrà influito nel risultato finale.

«Senza dubbio. A questo va unita la circostanza che Dionigi Gaudioso era designato da tempo: di fatto egli ha preparato la sua candidatura lungo tutto l’arco dei precedenti cinque anni, senza alcun reale concorrente all’interno della sua parte politica, e questo fa certamente la differenza in un elettorato come quello di Barano».

Facciamo una breve analisi delle preferenze.

«Dal punto di vista personale sono più che contenta: ho conseguito quasi il 50% dei voti della lista. Su oltre duemila voti di lista, 917 sono stati indirizzati alla mia persona. Il risultato è dunque soddisfacente, se si pensa che il sindaco uscente Paolino Buono si è fermato a 555 voti e che quindi probabilmente non potrà avanzare nemmeno troppe “pretese”, visto che non esce troppo bene dal punto di vista personale».

Nonostante la sconfitta, Lei ritiene che da qui si possa ripartire  per consolidare nel tempo il vostro progetto, anche a media e lunga scadenza?

«Certo che sì. Clotilde Di Meglio è una donna forte e coriacea, non intende affatto mollare per una sconfitta che anche lei si attendeva per i motivi che già le ho esposti, cioè per un progetto ancora giovane, che crescerà nel tempo. Ma Clotilde è determinata a ripartire, da subito, per creare una seria e credibile alternativa. Il dato che emerge è che comunque la maggior parte dei baranesi, pur di non votare Dionigi Gaudioso, preferisce starsene a casa, e questo è un dato che deve farci riflettere perché è sintomo di una generale disaffezione verso la politica. Lavoreremo anche per invertire questa mancanza di fiducia che ha colpito numerosi cittadini».

Avete già elaborato qualche linea programmatica d’opposizione per il momento in cui il nuovo consiglio comunale comincerà la sua attività?

«In questa settimana ci riuniremo tutti e cominceremo a ragionarci su».

Un commento sull’esito delle elezioni nel comune di Ischia, dove Enzo Ferrandino è stato confermato alla guida del paese.

«Anche questo risultato era comunque nell’aria. Gli schieramenti che partono favoriti sono quelli che già guidano il paese. Enzo Ferrandino è stato eletto in continuità con Giosi Ferrandino, a ciò si aggiunge il fatto che poteva contare su diverse liste oggettivamente molto forti che poi hanno fatto man bassa di voti. Leggendo i nomi di coloro che entreranno in consiglio comunale , mi sembrano più o meno che siano quelli attesi. Ciò dimostra la continuità della nuova compagine con quella guidata fino a ieri da Giosi Ferrandino, che  ha imposto molti dei suoi uomini ed in alcuni casi è riuscito a farli eleggere».

Lei si è candidata anche a Ischia.

«Per quanto riguarda il mio personale risultato nel comune capofila, è esattamente quello che mi aspettavo in proporzione ai voti totali raccolti dalla lista di Forza Italia di cui facevo parte che, va ammesso, non ha spiccato il volo. Certo, sono contenta anche per i voti che i cittadini mi hanno accordato a Ischia, perché sono frutto esclusivo del lavoro che ho svolto finora. Non dobbiamo dimenticare che Ischia non è il mio Comune, sul territorio non ho rapporti di parentela o di amicizia tanto stretti sui quali contare per poter essere prescelta in mezzo a duecentocinquanta candidati. I voti che ho conseguito sono evidentemente voti di stima, che raccolgo con piacere».

Francesco Ferrandino

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